Perintanto.
Cioè al momento, riassuntino veloce veloce di quanto è successo in questo lento inizio d’estate in casa Kiwi.
Dunque, in panchina parrebbe daybyday confermarsi la candidatura di Alessio Bortolini: parrebbe, perchè l’ex capitano ha chiesto alla Società ampie garanzie sulla composizione dello staff tecnico. Garanzie accordate, ed in via di definizione. Penso a Ferro Buzzatti, ma anche ad altri nomi, e qualcuno a sorpresa, dell’ambiente sportivo bellunese.
Tra i pali, alla conferma di Steve Battistuzzi potrebbe aggiungersi anche quella di Rogerio Santana: questione di giorni, StefanoFiabane at work.
Davanti alla gabbia, potrebbe non esserci più Vinicius Mazoni: il defender di Porto Alegre divorzia consensualmente dalla Kiwi Sports. Destinazione la Spagna, od anche qualche franchigia italiana: le richieste per Vinnie non mancano di certo. Talò dovrà pensare ad un rinforzo per il pack difensivo bellunese, laddove Mazoni rivestiva un ruolo di primo piano. Richieste più di una, e concretissime, anche per Fabrizio Piaz: ma il nove Canottiere rimane fortissimamente in riva al Piave. Ed anche Stevanato, è più sul ni che sul no. Quest’anno la preparazione al prossimo Campionato, il quarto in A2 per i gialloblu, comincerà non più all’inizio, ma dopo la metà di agosto. Vacanze corte comunque per la dirigenza Kiwi Sports.


“Quel naso triste come una salita”, per dirla splendidamente con l’Avvocato di Asti, quello (lo scrivo con affetto) di Giuseppe Mungo, fino a ieri neo-Campione di Coppa Italia con il Fassina, oggi dimessosi per far posto a una nostra vecchia conoscenza, Rino Chillemi. Che strano mondo, quello del calcio a cinque, che dinamiche bizzarre. Sta di fatto, ladies and gentlemen, che questo Fassina, acefalo per poche ore e con il nuovo mister in testa da pochissimo, proprio sabato va a decidere ad Asti something about l’alta classifica, per poi confrontarsi con noi e con il San Giorgio, ancora vivi in una coda di classifica dove tira una mortifera aria di primavera già in saldo. Allora, un po’ di conti: quattro punti di vantaggio per noi sul San Giorgio. Se perdiamo con l’Hellas di Salomao , il San Giorgio poco ma sicuro che ci ritorna alle spalle a meno uno. Prossimo turno, pari difficoltà: noi a Conegliano, i marchigiani a Vicenza. Poi tocca a noi per l’ultima alla Spes con il Civitanova (penso facilina) e loro che ospitano il Fassina (vedi sopra). Che se dovessimo arrivare all’ultima giornata con un sol punto di vantaggio, abbiamo maggiori possibilità noi di far bene ad Imola ( pur in campo dannato per i nostri colori: mai mai vinto) che il quintetto di Pagana a casa di una Maran che cerca d’infilarsi nel novero play-off. Senza tener conto di Magione e Chieti, quattro e cinque punti avanti a noi, che nelle ultime due giornate hanno un calendario peggiore del nostro, e che nell’ultimo turno si affronteranno in casa dei teatini. 

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