Canottieri Belluno - Reggiana: la locandina.

Il 14 a 3 dell’andata era un abbondante viatico per l’accesso ai sedicesimi di finale della Coppa Italia per gli Under di Bonan. Squadra quindi non concentratissima stasera a Lambioi, ma vittoria finale per 8 a 4 grazie ad un ispirato Silveira Pinto e ad uno Stevanato efficacemente concreto. In tabellino quaterna di Silveira Pinto, doppietta di Stevanato e gol di Del Vesco e Jelenkovic.
Europei: l’Italia perde la finale con la Spagna. E dai forum nazionali del calcio a cinque quello che vien fuori è tutto un peana di parziale disamore per il quintetto azzurro. Motivo? Nazionale italiana di nome ma non di fatto: sul gommato azzurrino ( sì, proprio come quello del PalaLambioi!) di Oporto, non si è visto uno dico uno giocatore nato dal patrìo suol. Non solleviamo annose querelles, ma facciamo una considerazione tarata esclusivamente su di noi. Quando parlo con qualche tifoso o simpatizzante del calcio a cinque bellunese, sottolineo spesso e volentieri che il destino della Canottieri è legato a quanto la Società sarà in grado di produrre in maniera autoctona, lavorando sul suo settore giovanile. C’è un paradosso: tutto il mondo del calcio a cinque bellunese deve qualcosa alla Canottieri, la Canottieri deve molto ai suoi oriundi, che hanno permesso risultati e lustro. Da una parte si prendono giocatori per vincere, e quindi creare per tutti vetrina, dall’altra si cerca d’ acquistar giocatori in grado non solo di segnare, ma di aiutare a imparare.
E’ innegabile che i nostri “veci” ed alcuni dei nostri giovani sono cresciuti e stanno crescendo con la possibilità di giocare al fianco di campioni: anch’io, nel mio piccolo, sarei diventato un musicista migliore se il trombettista della mia band si fosse chiamato Miles Davis.
Et voilà: la Canottieri rimarrà tale, per il pubblico e per Belluno, fino a quando sarà in grado di far scendere in campo qualche bocia dei nostri. Alla faccia della globalizzazione. Ed è un passo obbligatorio, per la Società e per il pubblico bellunese. E quando, in un qualsiasi campetto della nostra provincia, un ragazzino ripeterà il miracolo di parlare ad un pallone, che si dica “Quello è uno da Canottieri”.Dentro di noi, ed intorno a noi, c’è la risposta per tutto quello che serve. Forza Canottieri.

Moschettieri: Sosso, Padrin e Fiabane. Guardia del corpo De Nard.
Belli e convincenti gli Junior biancoblu che ospitano l’Altamarca e vincono 5 a 1, dopo aver subito lo 0-1 dai trevigiani. In gol per il quintetto di Offredi Bomber Faggio e Boso con doppiette+Marco Zampieri. La franchigia Under 18 va ad agganciare al secondo posto in classifica proprio l’Altamarca. Sconfitta invece, con medesimo risultato, per gli Under 21 al PalaLambioi stamane contro i pari-età della Marca Trevigiana: 5 a 1 per i primi della classe, e quintetto di Bonan che va ad occupare il terzo posto. In serata bella vittoria anche per la Allievi di Viel: 6 a 5 contro il Dibiesse Miane, che passa in vantaggio per due a zero prima di vedersi recuperato dai gol di Marcon. Picardo, Caruzzo ed ancora Marcon ( quota otto gol, capocannoniere Allievi Canottieri ) segnano le reti della vittoria bellunese.

(Foto: Marco Zampieri, in gol per la Juniores Vs Altamarca.)

In attesa di vederlo all’opera in biancoblu, pubblichiamo una foto di Gilli De Araujo contro la squadra di Falcao. Peccato, bella partita ma poca gente…
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