
Canottieri Belluno : De Araujo, Boso, Ienne, Fischer, Mazoni, Arteiro, Ottato, Boaretto, Piaz, Papu, Bortolini, De Longhi. All: Giacomo Fiabane
Magione: Colombo, Melo, Marini, Gioia, Vanderlei, Mascarin, Felicino, Luciani, Guerini, Crivellaro, Kuhn, Simonetti. All: Andrea Famà.
Arbitri: Berardi di Gallarate, Gandini di Chiavari. Crono Bizzotto di Bassano.
Reti: PT 0 - 0. ST 12′ 05 Fischer (Bl), 17′ 21 Melo, 18′ 14 Gioia.
Note: Ammoniti Ottato, Papu e Arteiro per il Belluno, Melo e Kuhn per Magione.
Canottieri – Magione: posta in palio alta per entrambe le franchigie. Vincono alla fine gli umbri, autori di una gara difensivamente perfetta. I bellunesi non riescono ad alzare il ritmo, e quando trovano l’agognato gol del vantaggio non hanno la forza per chiudere il match.
Primi cinque minuti che scorrono indolori. Al quinto spunto personale di Guerini che trova lo spazio per calciare, alto sulla porta di Gilli.Un minuto dopo c’è un tre vs due Canottieri con un tiro di Mazoni che finisce la sua corsa sulla schiena di un defender ospite. E’ Papu, sempre tra i migliori, che s’accentra al settimo e pesca ancora Mazoni: salva tutto Melo. Ci si avvicina al decimo con due combinazioni, una del Magione Melo-Vanderlei ed una bellunese Papu-Mazoni che non trovano fortuna. Entra Piaz, e subito il lancio di Papu lo mette nella condizione di concludere: tiro che finisce a lato alla sinistra di Colombo. Ancora Piaz al quattordicesimo riesce a girarsi sulla mattonella: il tiro gli esce strozzato e rotola sul fondo. Ottato di tacco per Mazoni che fionda forte ma centrale per la respinta in corner di Colombo. Sul finire di tempo un rovesciamento di fronte riporta il Magione dalle parte di Gilli, ma la conclusione di Felicino trova Mazoni in scivolata a respingere.
La ripresa si apre con gli umbri più determinati; due volte Marini attenta alla gabbia bellunese, al quinto è Guerini che cerca il gol: respinta di Gilli, poi Arteiro a pulire l’area. Occasione nitida per la Canottieri al settimo: missile di Gilli da centrocampo, per pochissimo Arteiro non trova l’impatto con la sfera davanti alla porta. Risponde il Magione, occasione altrettanto ghiotta, e questa volta è Gilli che per due volte di seguito dice di no a Felicino. E’ comunque un momento di buona pressione della Canottieri intorno al dodicesimo, difatti capita che Fischer, servito da Papu e approfittando di un blocco cestistico, insacchi il vantaggio biancoblu: uno a zero. L’impressione è che la Canottieri possa chiudere il match: ad un paio di contropiede dei padroni di casa non riesce di incrementare il vantaggio.Il Magione è vivissimo: al quindicesimo Gilli è impegnato da Felicino. Nel momento più importante della contesa, il Magione trova il pareggio sulla diagonale Felicino-Melo: il numero due umbro appostato sul secondo palo infila senza difficoltà. Mancano 159 secondi alla fine: il pareggio non serve granchè a nessuna delle due squadre. Decide la partita Gioia, che, dopo una respinta di Gilli su punizione di Marini, pesca una conclusione incrociata bellissima e imprendibile al sette alto che decide il match.