Bubi Merano – Canottieri Belluno 5-8

Ninetto 29 febbraio 2020 1
Bubi Merano – Canottieri Belluno 5-8

Merano: Romanato, Ouddach, Mair, Manzoni, Caverzan, Vacca, Trunzo, Carlinhos, Rafinha, Akkari, Rotondo, Ninz.  All: Giuseppe Saiani

Belluno: Dalla Libera, Bortolini, Rui Costella, Dall’Ò, Burigo, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, De Battista, Moreno, Rotta, Del Prete.  All: Alessio Bortolini ( oggi in panchina Giacomo Calvi)

Arbitri: Sgueglia di Caserta, Mazzoni di Ferrara. Crono Levati di Trento.

Reti: PT 3’12 Rafinha, 4′ 48 Moreno (BL), 5′ 34 Reolon (BL), 10′ 17 Rotta (BL), 14′ 14 Mair, 18′ 05 Vacca. 

          ST 2′ 31 Moreno (BL), 10′ 10 Nessenzia (BL), 12′ 34, 14′ 08 e 16′ 03 Moreno (BL), 16′ 11 Caverzan, 19′ 06 Carlinhos. 

Note: Ammoniti Rafinha, Romanato e Vacca per Merano; Rotta e Nessenzia per Belluno. Al diciassettesimo del primo tempo espulso Rotta per Belluno. 

Eccola qua: quella stramba, imprevedibile, commovente Canottieri Belluno che va in casa della capolista e vince, eccome se vince. Al via, padroni di casa al completo, tant’è che Donoshita va in tribuna, Canottieri senza Savi e all’ultimo senza Brancher. Costella subito, buono il suo match, Juan Moreno dopo un minuto, para Romanato. Minuto due, spunto d’anticipo di Rotta, tra i migliori finchè la sorte gli permette di stare in campo, va via Costella, palo ma quello di sostegno. Si vede Rafinha: punta velenosa che sibila a destra di Dalla Libera. Erano prove tecniche di gol: minuto tre e dodici,  botta all’angolino basso sul primo palo, uno a zero Bubi. Accende i motori Juan Moreno, nel 2vs0 con Nessenzia cerca la rete, fuori, non al quinto quando sul tacco di Nessenzia, che è a destra al limite dell’area, Reolon da terra tocca qualcosa, palla che arriva a Juan che la gira dentro, uno a uno. Qualcosa non va, lì dietro, per i ragazzi di Saiani, visto che pochi secondi dopo è Reolon, oggi gigantesco, sul rilancio dalle retrovie a portare in vantaggio i suoi, e al decimo Rotta e Rui Costella van via, pochi tocchi ed è tre a uno. Dal Farra starebbe per cacciare dentro il quattro, mancano sette minuti alla prima sirena, ci mette una pezza Romanato, Merano non pervenuto ma anche Canottieri dappertutto, quando di minuti ne mancano meno di sei ecco Mair, da slot centrale, bomba e rete, due a tre. Ancora Dal Farra, coltello tra i denti, a cercar di ritardare l’ingresso in scena del Merano, da destra estrema palla al curaro, con la punta della punta del piede Romanato. Ma il Merano sale, eccolo: Rafinha palo esterno, poco prima che Rotta rimedi un secondo giallo e la via per gli spogliatoi. Super Nessenzia sulla riga per due volte annulla Rafinha, il powerplay meranese trova comunque esito positivo con Vacca, tre pari, fine primo tempo. E per la ripresa ci si aspetta il peggio, dalle parti della panchina di Calvi. Stappa il secondo tempo Reolon, punta che impegna severamente Romanato in spaccata, risponde Vacca, girata delle sue, esterno rete. Juan Moreno: e chi lo ferma? Lo pesca Reolon, Canottieri di nuovo avanti.  Vola Del Prete a tirar via la boccia di Trunzo, siamo al sesto, dal corner fallo di mano, ni, di Rui Costella, sul dischetto va Vacca ed è già una sentenza, anzi no, perché si è portieri per sempre, e Calvi manda a pararglielo Dalla Libera. A  libro finito, si capirà che proprio questa era una riga da leggere due volte. Ma il libro è ancora lungo eterno: perché il Merano preme a tutta manetta, Manzoni assiste per Carlinhos, a tirare su il muro ci va il geometra Dall’Ò, sulla girata di Trunzo al settimo Del Prete è da Bolscioi. Il Belluno fa fatica adesso ad uscire, sembra quasi farcela Dall’Ò al nono a trovare un corridoio giusto ma no, il Merano ne ha dichiaratamente di più, ciononostante al decimo Nessenzia si infila a capofitto nel primo varco utile e d’anticipo allunga sul 5 a 3.  Mair starebbe per riportare sotto i suoi, due minuti dopo, se sul secondo palo messo bene da Rafinha non arrivasse quel tanto in ritardo. E poi tocca a lui, Juan Moreno, che s’inventa il 6 a 3 con un trick da campione. Mancano sette minuti, Manzoni va di movimento, Moreno colpisce altre due volte, sul bel tabellone del Karl Wolf si stampa un 3 a 8. Caracristi guarda me, io guardo Bortolini qui in tribuna che nasconde a fatica dietro la barba bianca tutti i suoi vent’anni. Non importa che Caverzan segni quasi immediatamente il 4 a 8: si capisce che il pack Canottieri terrà bene fino alla fine, e se no ci penserà Del Prete come al diciassettesimo quando Manzoni va veramente a botta sicura, l’estremo bellunese fa il bravo anzi il bravissimo. Carlinhos, 5 a 8, ma siamo ai titoli di coda: l’ultimo ad arrendersi è Caverzan, Canottieri batte Merano 8 a 5. Difficile fare i complimenti a qualcuno: è una grande Canottieri. 

 

One Comment »

  1. zanzibar 2 marzo 2020 alle 10:11 am - Reply

    Eccezzzionali! E il risultato non rende merito. 4 occasioni enormi nei primi 2 minuti non concretizzate. Per non parlare delle decisioni degli arbitri, ad onor del vero dubbie (espulsione Rotta, Rigore fischiato per braccio di Costella attaccato al corpo, gol annullato a De Battista con fallo di mano su rimpallo, giocatore Merano graziato per fallo di reazione su Dal Farra) tutte a favore degli avversari. Il Merano non ci hanno capito niente e a noi perdipiu’ mancavano due pedine importanti. Oro.

Leave A Response »