C5 Palmanova – Canottieri Belluno 2-5

Ninetto 25 febbraio 2021 Commenti disabilitati su C5 Palmanova – Canottieri Belluno 2-5
C5 Palmanova – Canottieri Belluno 2-5

Palmanova: Braida, De Blasi, Alessandro Osso Armellino, Andrea Osso Armellino, Contin, Sluga, Dorigo, Bearzi, Bozic, Rovere, Langella, Marchese.  All: Giuseppe Criscuolo

Belluno: Dalla Libera, Di Donato, Dall’Ò, Rotta, Savi, Reolon, Dal Farra, Vettorel, Moreno, Bortolini, Belleboni, Del Prete.  All: Alessio Bortolini

Arbitri: Copat di Pordenone, Kreso di Trieste. Crono Carboni di Udine. 

Reti: PT 5′ 03 Bozic, 16′ 27 autorete Bozic, 19′ 13 Bearzi.   ST 4′ 51 Savi, 5′ 16 Dall’Ò, 16′ 46 Belleboni, 17′ 18 Savi. 

Note: Ammonito Sluga per Palmanova. 

Match tostissimo, con un Palmanova a mille e una Canottieri che porta a casa tre punti d’oro per il suo morale. Contin, tra i migliori in campo, impegna da subito Dalla Libera, confusione sottogabbia ma niente, son passati quaranta secondi. Prova Dal Farra dalla distanza, alto, fa meglio Sluga, esterno rete. Contin scatenato a sinistra in serpentina, al quinto Sluga, botta in corsa, bravo Dalla Libera. Dal corner, mezzo volo di Bozic e gol, con Bearzi che scherma Dalla Libera, uno a zero. È Reolon al decimo che dalle parti della linea di porta allontana di testa il tentativo di pallonetto di Contin, la Canottieri per ora alleggerisce dalla distanza con Rotta e poi con Savi. È proprio quest’ultimo, probabile manofthematch, a chiudere provvidenzialmente su Langella, siamo sempre intorno a metà tempo.  Tredicesimo, e Contin per un niente non trova Dorigo liberissimo davanti a Dalla Libera. Quattordicesimo, l’estremo ospite lancia alla perfezione Rotta, anticipato all’ultimo da Bearzi. Dal Farra, ottimo Braida, un paio di minuti prima che Bozic firmi la sua doppietta, stavolta però battendo imparabilmente il suo portiere sulla conclusione secca di Reolon. Si alzano i toni, Dalla Libera reattivo sulla girata di Sluga, dall’altra Juan Moreno corre il rischio di eurogol concludendo al volo l’assistenza millimetrica di Belleboni. Sembra destinata al pari la prima sirena: niente affatto, chè a cinquanta secondi dalla fine la buona pressione dei padroni di casa trova un nuovo vantaggio. Bomba delle sue firmata Bozic, palo, Bearzi arriva primo e sigla il due a uno.

Ripresa:  terzo minuto, Juan Moreno, palo esterno. Lo spagnolo poi trova una deviazione sottogabbia sulla conclusione di Savi al quarto, reattivo Braida. Savi è in palla: uno-due con Reolon, e stavolta sì che è eurogol, stecca da destra guardare ma non toccare, due a due. Entra Dall’Ò, gran mossa: in pochi secondi s’imbastisce il vantaggio Canottieri, con Belleboni ad aiutare il millenial bellunese ad insaccare in rete; millenial bellunese che corre, ruba palle, alza il ritmo, e dice ancora qualcosa in più alla dirigenza bellunese ben rappresentata sugli spalti sul suo stato di forma. Belleboni sta per fare il quarto, super Braida, risponde Marchese ma la sua conclusione rende solo l’illusione ottica del gol. Reolon, tango con Braida, la spunta il portiere, siamo quasi al settimo, allorchè il Palmanova, fiutata l’aria che tira, si dà una bella scossa e mette sotto la Canottieri con un pressing  asfissiante: Dalla Libera si sbarazza di un tiro velenosissimo di Marchese, Sluga bombeggia dalla distanza, imperiale il portiere bellunese nel chiudere su Contin al quindicesimo. C’è molto Palmanova, Dalla Libera sottoscrive la sua notevole prestazione superandosi sulla conclusione da fuori di Bozic.  Belleboni riporta fuori i suoi, bravo Braida di piede, c’è quasi un gol di confusione davanti alla sua gabbia al sedicesimo tra Juan Moreno e Reolon. Belluno, di nuovo: l’occasione a sinistra per Belleboni sembra bellebuonissima, la sua conclusione va alta, non così poco prima del diciassettesimo quando Reolon controbrecca sulla mediana,  Juan Moreno assiste e Belleboni caccia dentro rabbioso il quattro a due, tutto molto bello. Nel frattempo è salito Braida ad essere portiere di movimento, mancano tre minuti, ma la cosa più importante che succederà quasi subito  è che Savi suggellerà la sua gran prova comprendendo una trasmissione corta tra Braida e Sluga e accompagnando in carrozza il cinque a due. Gara più in equilibrio di quanto non dica il risultato, il Palmanova ce la mette davvero tutta, con questa Canottieri non basta.

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