Canottieri Belluno – Atletico Nervesa 5-5

Ninetto 25 gennaio 2020 0
Canottieri Belluno – Atletico Nervesa 5-5

Belluno: Dalla Libera, Laforgia, Rui Costella, Godson, Savi, Reolon, Dall’Ò, Dal Farra, De Battista, Moreno, Rotta, Del Prete.  All: Bortolini

Nervesa: Decrescenzo, Moustayne, Casagrande, Youness, Leandrinho, Spatafora, Lirigzon, Imamovic, Tenderini, Bellomo, Ayoub, Zambon. All: Brusaferri

Arbitri: Baldo di Conegliano, D’Andrea di Mestre. Crono Cacciola di Treviso. 

Reti: PT 3′ 54 Leandrinho, 13′ 14 Savi (BL), 13’43 Moreno (BL).  ST 5′ 43 Leandrinho, 6’01 Tenderini, 7′ 34 Savi (BL), 9′ 25 Dal Farra (BL), 16′ 55 Moreno (BL), 17’12 Bellomo, 17′ 59 Leandrinho. 

Note: Ammoniti Dal Farra e Rotta per Belluno, Moustayne per Nervesa. 

 

foto©DallaLibera

Succede di tutto, tra sussulti e grida strozzate: sembra “che ma cosa”, nel pomeriggio alla Spes, accelerazioni profonde paiono portare alla vittoria, finisce in un, giusto, pareggio.  Marcano visita due pezzi da novanta alla disfida,  Goudadi e Brancher capocannoniere biancoblù. Ci penseranno Juan Moreno, Savi e Dal Farra a tenere alto lo score bellunese. Al via, Leandrinho, Dalla Libera inaugura il suo match con padronanza.  Leandrinho, uno dei protagonisti indiscussi del match, non sbaglia però sulla palla che arriva dal corner, tapin sottoporta e uno a zero. Siamo quasi al quarto, e per il  primo quarto di gara il match dei Canottieri cercherà di contenere,  e lo farà a fatica, il power del quintetto trevigiano. Ci penserà spesso Dalla Libera, come al quinto su Tenderini, ci penseranno Rotta e Reolon, dopo un inizio difficile troveranno spazi e misure. Sarà proprio il capitano ad andar via senza grande esito un paio di volte con Juan Moreno, sempre Tenderini  è però il più pericoloso, legno esterno al settimo. Moustayne quasi bissa il gol con schema da angolo, Rotta s’impegna a far salire la squadra, dalle retrovie al decimo una palla che Leandrinho stoppa e calcia, Dalla Libera è sempre sul pezzo.  Tra lui e Rotta la respinta sulla punizione di Imamovic, ancora Dalla Libera su Tenderini sgusciato via sicut anguilla. Comincia a salire il tono dei bellunesi, prove tecniche di gol tra Savi e Reolon, Dal Farra scalda i motori, poi è Savi che calcia una cosa che non si sa e che dalla mediana s’incastra al sette alto, imprendibile anche per Decrescenzo: vien giù un po’ di Spes, uno a uno, e il match cambia di padrone nello stesso minuto, perché, assistito dallo stesso Savi, Juan Moreno scava imperiale il gol del due a uno. Nervesa tutto avanti, Dalla Libera al quindicesimo sembra un Tancon quando col gambale azzera un flipper furibondo davanti alla sua gabbia. Coraggiosamente, sotto alle bombe, entra Dall’Ò, che con personalità chiude su Leandrinho sull’ultimo giro di lancette. Occasionissima a venticinque secondi dalla sirena: porta semispalancata per Tenderini su una fisarmonica difensiva dei padroni di casa, è ancora il legno esterno a dirgli di no. La Canottieri riesce a tenere il gol di vantaggio come viatico per la ripresa: e la ripresa comincia nel segno dei BortoliniBoys, Rotta detta dei bei tempi, azione ultracomunicativa innestata da Juan Moreno, Reolon a sinistra, Savi a destra, conclusione in mezzo tra tiro e secondo palo, Reolon c’è ma non impatta. Sembra fatta al terzo, perentorio Juan Moreno, sottoporta il tapin di Reolon fa clamorosamente traversa.  La Canottieri sa di aver sprecato una grandissima occasione per il doppio vantaggio, anche se il doppio vantaggio non basterà, in questo match, per portar via i tre punti. Del Prete in uscita, siamo al quinto,  sistema le cose su Tenderini smarcato col tacco da Leandrinho, poi su Spatafora dalla distanza. Minuto cinque e mezzo: punizione Nervesa, combinazione perfetta Tenderini-Leandrinho che fa doppietta e due a due. Anzi, Tenderini va via con Bellomo e trova il gol del vantaggio ospite. La Canottieri qui reagisce da grande squadra: Dal Farra, coriaceo, alza la posta, Savi al settimo rende il dispiacere ai trevigiani e dalla palla che arriva dal corner insacca il tre pari. Solo Belluno, adesso: eccolo il Dalfa  a chiudere in gol la discesa da paura di Juan Moreno a destra, e fa paura l’undici in biancoblù ogni qual volta si presenta dalle parti di Decrescenzo, a tre dalla fine incrocia il cinque a tre che rifà venir giù la Spes. Spatafora di movimento: e inesorabile il quintetto di Brusaferri, che in un minuto si guadagna il pareggio con due azioni esemplari dove a farla da protagonista è l’esperienza abissale di Bellomo. E’ finita? No, perché Dal Farra, da posizione lontana là a destra, al diciottesimo coglie un clamorosissimo palo interno, con palla che torna in campo. Può bastare così? Un grande match, buona presenza di tifo ospite, spalti ben gremiti. E questa Canottieri, che piace.

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