Canottieri Belluno – Castello 7-1

Ninetto 19 dicembre 2015 5
Canottieri Belluno – Castello 7-1

Belluno: Del Prete, Brancher, Zoldan, Boso, Luisetto, Reolon, Orsi, Dal Farra, Capalbo, Gidoni, Boaretto, Del Prete.  All: Bortolini

Castello: Grandi, Vitale, Draghetti, Miramari, Cavina, El Manaoui, Zarubko, Straface, Secchieri, Salles, Nicolò.  All: Miramari

Arbitri: Raus di Brescia, Aufieri di Milano. Crono Suelotto di Bassano.

Reti: PT 4′ 04 Boaretto, 7′ 06 Reolon, 15′ 57 Straface (CSP), 17′ 38 Capalbo.  ST 2′ 23 Orsi, 4′ 08 Reolon, 12′ 06 Reolon, 19’40 Orsi.

Note: Ammoniti Dal Farra e Brancher per Belluno; Cavina, Miramari ed  El Manaoui per Castello. Al 14′ 43 del primo tempo espulso Brancher per doppia ammonizione. 

Canottieri stratosferica o capolista con la testa sulle nuvole? La verità, come sempre, sta nel mezzo:i bolognesi a mezzotono incappano nella miglior Canottieri di stagione, i ragazzi di Bortolini da un po’ hanno innescato una marcia altra e differente dall’andamento lento d’inizio campionato. Manca più di qualcuno, da una parte e dall’altra: Bortolini rinuncia all’ultimo arrivato Robson, e nel quintetto di partenza  ci mette l’Under Luisetto. Primo squillo di un Reolon, oggi, come una cosa dalle parti di Buenos Aires, monumentale: para a centroporta Grandi. Brancher va via facile a Straface sulla destra ma la sua botta a colpo sicuro viene deviata.  Minuto tre, Castello: Del Prete chiude su Cavina, una manciata di secondi dopo clamorosa l’occasione sprecata da Secchieri. Com’è come non è, ci pensa Boaretto: lancio lunghissimo cha arriva dalle sue parti, stop principesco, eluso Straface, botta in fondo al sacco e uno a zero. Reolon al quinto sbrina di coscia una situazione pericolosa da uno schema ospite su punizione, al sesto saetta bassa del brasiliano Salles che passa davvero molto vicino al palo destro di Del Prete. Finchè si arriva intorno al settimo, punizione di Reolon che sorprende Grandi, due a zero, la Canottieri dice: sto facendo sul serio. Del Prete vola un paio di volte a tirar via palle dalla gabbia, non succede però null’altro di rilevante.  Di pregio lo stop di Zoldan sull’invito di Reolon al tredicesimo, meno la conclusione; poco dopo ci vuole tutta la sagoma di Grandi per stoppare Brancher eiettato a rete da un superbo lancio di Boaretto. Occasionissima ospite al tredici e mezzo: a colpo sicuro Straface, palla sul fondo. Sulla botta di Brancher al quattordici ci mette il piedone Grandi: sulla ripartenza il secondo giallo al gigante bellunese costa un rosso apparso di aliquale superficialità in concessione. In power play arriva l’unico gol di giornata dei bolognesi: un gran gol, con staffilata perentoria sotto il sette ad opera di Straface. Non si scompongono i Canottieri, anzi aumentano i colpi: la botta al volo al minuto diciassette di Boaretto dà solo l’illusione ottica del gol, gol che arriverà di lì a poco. Succede così: Del Prete in rilancio telecomandato, Boaretto calamita  per l’ennesima volta un pallone da par suo, Salvi ci mette mezza pezza. Perché l’altra mezza ce la mette Capalbo, che ribadisce in gol, e firma la rete forse più importante nel pomeriggio alla Spes. Lo stesso Capalbo va in lunetta: fuori di poco, si va al riposo e c’è la consapevolezza che la vittoria con la prima della classe non è una chimera. Secondo tempo: Castello prova ad alzare i bipiemme, Gidoni è costretto in ripiegamento ad una determinate tamponata su Salles. Zio Boaretto chiama i nipotini ad una maggior concentrazione. Ascoltato: palla rubata e ripartenza Boaretto-Gidoni-Orsi, 4 a 1. Reagisce il solito Straface: la sua conclusione incontra  Del Prete e un po’ di legno. Reolon, il Capitano: discesa irresistibile sulla destra del fronte di attacco, Grandi messo a sedere, incrocio sul palo lontanissimo, 5 a 1, ed è finita del tutto. Manca tantissimo, certo: quasi sedici minuti, Miramari va di movimento. Prodigioso Del Prete in doppio intervento sullo spiritato Cavina al settimo, altro non succede finchè Reolon non perfeziona la sua tripletta di giornata gabbando il Castello sul cambio Miramari-Grandi. Libero Canottieri: Boso, autore di una prova da sottolineare, si fa parare il tiro, ancora pensieri per Grandi alle prese con Reolon al sedicesimo. Del Prete sbroglia un pò di situazioni scabrose, sul finale arriva il clamoroso 7 a 1 , ancora Orsi. E’ finita: gioia ed incredulità. La Canottieri termina il suo girone di andata a metà classifica.

5 Comments »

  1. zanzibar 19 dicembre 2015 alle 7:12 pm - Reply

    E’ andata benino.

  2. Ninetto 19 dicembre 2015 alle 8:37 pm - Reply

    Sembra anche a me.

  3. Julien 20 dicembre 2015 alle 6:33 am - Reply

    STUPEFACENTI! Solo due menzioni in un pomeriggio da nove in pagella per tutti ( 10 per il capitano): la prima per per Fede Luisetto che ieri ha detto e fatto capire a tutti che anche lui sarà il futuro di questa squadra e la seconda per Kevin che l’anno scorso ci ha spesso trascinato e che, sono convinto, ritornerà a farlo nel girone di ritorno. Kevin abbiamo tutti bisogno di te e ti aspettiamo!

  4. zanzibar 20 dicembre 2015 alle 1:00 pm - Reply

    Stesso discorso per Gemino, non scordiamoci di tutto quello che ha fatto negli anni passati.

  5. Julien 22 dicembre 2015 alle 7:17 pm - Reply

    Geme è’ uno dei figli di questa società e certamente hai ragione tu caro Zanzibar, anzi bravo per avermi prontamente ripreso! I love gemino!

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