Canottieri Belluno – Faventia 3-5

Ninetto 16 gennaio 2016 0
Canottieri Belluno – Faventia 3-5

Belluno:  Del Prete, Brancher, Zoldan, Boso, Luisetto, Reolon, Orsi, Robson, Capalbo, Gidoni, Boaretto, Zampieri. All. Bortolini

Faventia: Conti, Masetti, Cavina, Bezzi, Soglia, Zaniboni, Barbieri, Tampieri, Grelle, Samorè, Caria, Iervasi. All. Bottacini

Arbitri: Buonocore da Castellamare di Stabia, Di Micco da Frattamaggiore. Crono Urban da San Donà.

Reti: 4’11 Barbieri, 12’36 Caria, 19’14 Barbieri    ST 5’14 e 9’30 Reolon (BL), 13’47  Caria, 17’12 Reolon (BL) , 19′ 35 Barbieri.

Note: Ammoniti Tampieri, Caria per Faventia, Capalbo, Robson, Luisetto, Boaretto per la Canottieri.

Perde la Canottieri alla fine di un match di cui per buoni tratti ha impugnato le redini: partita perduta nel primo tempo,  il pareggio ci starebbe alla fine, arriva invece una sconfitta interna contro un Faventia operaio e caparbio che, privo della bocca da fuoco Garbin, trova energie necessarie e cinismo giusto per colpire al momento giusto.

Grande pubblico alla Spes. Via! Robson, poi Brancher, due conclusioni nello stesso angolo dove Conti battezza il suo match ad alto voltaggio. Minuto due, 2 vs 1 ma la boccia tra Reolon e Boaretto prende un’altra strada. Minuto tre, Boaretto, a colpo sicuro, una deviazione all’ultimo grazia Conti. Come si dice, gol sbagliato gol sùbito: alla prima occasione Barbieri infila in diagonale sull’uscita di Del Prete.  Sbandano le sicurezze dei padroni di casa, Grelle in acrobazia fa traversa piena. Capitan Reolon chiama i suoi a rapporto: in percussione centrale al quinto dà il buon esempio, ma Conti è davvero bravo. Spunto personale di gran classe quello di Orsi al settimo: scarico forse un po’  arretrato per Capalbo, para Conti. Minuto quasi dieci, entra e ci prova Boso, Orsi dalla destra anticipa di punta Conti e Bezzi con buon tempismo ma poca fortuna. La palla è quasi sempre dalle parti dell’area dei manfredi: ma la differenza, come già detto, la fa la concretezza degli avanti ospiti. Come se non bastasse, l’improprio passaggio indietro di Boso al tredicesimo facilita le cose: logistica area canottieri non ineccepibile, tocco di Tampieri per Caria che insacca il raddoppio. Incredulità sugli spalti: ma la reazione arriva, e solo la cattiva sorte impedisce alla boccia di Robson, servito e riverito sul secondo palo di Zoldan, la via del gol. Andrà in lunetta al 18’22 lo stesso Robson: tiro forte, Conti anche. Conti che, al diciannovesimo, dice di no ad Orsi che gli si presenta davanti in seguito a principesco stop su lancio visionario di Reolon. Com’è, come non è: come succede, ultimo giro di lancette, Caria per Barbieri e sirena che spedisce la Canottieri negli spogliatoi sotto di tre.  Ci si aspetta veemenza granitico- dolomitica, al rientro in campo: e c’è,  Conti già dopo pochi secondi è impegnato da Reolon, che fa le prove per la sua prima segnatura di giornata, poco dopo il quinto. Adesso è un assedio: su un’altra sfera celeste di Reolon Gidoni al volo, vola anche Conti. Minuto sette: due contro uno Robson-Reolon, s’incarta il brasiliano. La palla è sempre lì, davanti alla gabbia ospite. Alleggerisce il solito Barbieri, la sua punta termina sul fondo. Minuto nove: si accentra Robson e conclude, parecchio vicino alla base del palo sinistro; passano pochi secondi, Reolon intercetta sul quarto difensivo, la sua discesa a rete è imperiosa e di rabbia, incontenibile il capitano, due a tre. Prodigioso Conti su Robson al decimo, sul rovesciamento di fronte Del Prete annulla in uscita l’ inesauribile Barbieri. L’inerzia è tutta bellunese, ora, sembra stanco il Faventia che fatica parecchio in uscita. Tant’è che Bottacin fa indossare a Cavina la maglia col buco, respira e tiene palla il Faventia, ed in contropiede stampa con Caria il 4 a 2. Ma è ancora lunga, davvero: Caria è ancora determinante, stavolta in fase difensiva intercettando la trasmissione Robson-Boaretto. Boaretto di movimento, minuto diciassette: ed è subito gol, ancora Reolon. Tutto avanti il Belluno, che da un bel po’ gioca col quinto fallo sul groppone: non arriva il pareggio, Barbieri dalla lunetta del sesto chiude baracca e  burattini trafiggendo Del Prete e consegnando ai suoi, nella giornata che vede il Castello soccombere al Villorba, tre punti importanti davvero.

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