Carrè Chiuppano – Canottieri Belluno 3-3

Ninetto 9 gennaio 2021 1
Carrè Chiuppano – Canottieri Belluno 3-3

Carrè: Josic, Dalmaso, Epp, Moscoso, Caretta, Fritsch, Pedrinho, Liberti, Juanfran, Senna, Lari, Massafra.  All: Valter Ferraro.

Belluno: Dalla Libera, Di Donato, Dall’Ò, Rotta, Savi, Reolon, Gheno, Dal Farra, Orsi, Juan Moreno, Bortolini, Del Prete:  All. Alessio Bortolini

Arbitri: Puzzonia di Como, Lodi di Crema. Crono Borgo di Schio. 

Reti: PT 7′ 52 Senna, 11′ 32 Lari, 19′ 36 Gheno (BL).  ST 0’30 Juan Moreno (BL), 18′ 54 Rotta (BL), 19′ 03 Lari. 

Note: Ammoniti Juanfran e Epp per Carrè; Gheno e Bortolini per Belluno.

 

foto©Davide Sartori

Partitone, supermatch, spettacolo: ditela come vi pare, l’incontro-scontro tra Carrè Chiuppano e Canottieri mette in campo bel calcio a cinque e tante emozioni: merito degli attori di entrambe le sponde e dei registi, Ferraro e Bortolini, che distribuiscono con oculatezza i ruoli. Minuto due, van via Juan Moreno e Rotta, punta ad incrociare dello spagnolo sul fondo. Rotta, ex della partita così come Epp, imbeccato a destra non supera Josic nel bodycheck, qui sotto a sinistra bello il duello Liberti-Juan Moreno. Terzo, girata di Moscoso, pronto Del Prete, un paio di minuti dopo ancora l’estremo bellunese in uscita sempre sul quattro vicentino. Chiuppano non ha ancora messo a punto il combinato sullo stretto ad alta velocità, tra le specialità della casa. Ma ecco: Pedrinho per Juanfran, tutto al volo, bello, fuori. Da fuori Pedrinho, Del Prete. Sette e mezzo: taglio vertiginoso di Senna per Pedrinho, che in scivolata non ci arriva. Ma son solo prove tecniche di realizzazione: girata repentina di Pedrinho a trovare Senna sottogabbia che insacca, uno a zero Carrè. Dal Farra, vero faro oggi per i suoi nei momenti più bui della partita, si procura una bella punizione sulla trequarti destra, conclusione parata a terra da Josic, poi va a fermare Lari ben servito da Epp. Dieci e venti, esordio in biancoblù di Gheno: se Bortolini ha temporeggiato il suo ingresso, d’ora in avanti lo toglierà poco dal campo, il brasiliano cerca e trova misure e spazi nella sua nuova squadra con bel piglio e concretezza. Nondimeno, siamo all’undicesimo, azione simile al primo gol, e Lari, davvero forte, concentrato puro di pivot d’altri tempi, capitalizza col mancino al volo il taglio perfetto di Juanfran. Due a zero. Savi, subito, dalla distanza a cercare e a  suonare una carica, Josic è sempre ben piazzato, combinerebbero bene Juan e Reolon, conclusione stoppata al tredicesimo. Ancora Reolon, ancora Josic. Quindicesimo: cortesie per gli ospiti, Del Prete su Juanfran e dall’altra Josic ad anticipare Juan Moreno. Senna in acrobazia, Del Prete attento. Dall’Ò, sedicesimo, va via di foza ad Epp e conclude sull’esterno, gira bene adesso la Canottieri, in bella scioltezza Orsi, e gira bene il match, con le squadre che si affrontano senza remore. Bell’ideona di Gheno per Reolon, che non ci arriva di poco lì sulla destra. Ultimi fuochi del primo tempo: recupero di Reolon, Gheno, punta all’angolino, niente da fare per Josic. Sulla sirena, JuanFran dalla distanza, Del Prete. Inizio secondo tempo: Juan Moreno, centrale, se ne porta via due, si accentra e scocca il tiro che pareggia i conti. Il Chiuppano non ci sta, monta di turno Dalla Libera, artefice di una prestazione da incorniciare: vola a tirar via la palla di Senna al sette alto, poi legno di Pedrinho, su Pedrinho, siamo all’1 e 30, chiude Savi. Cercano di alleggerire Reolon e Rotta in transizione, esterno palo per la botta del capitano. Dall’out, Rotta per Gheno, sul fondo. Lari, sempre Dalla Libera, siamo al quinto, di nuovo Lari al sesto, ci si mette anche Pedrinho, Dalla Libera c’è ovunque. Massima pressione Carrè, a cavallo degli ultimi due quarti di gara: Pedrinho per la testa di Lari, fuori. Dal Farra a dar fiato, unodue con Savi, di là ruba palla Lari, Dal Farra a chiudere, Pedrinho dispensa idee e appena può conclude verso la porta, ma in porta dalla Libera prende tutto quello che passa, anche su Liberti al quattordicesimo. Sembra dire: così non mi si segna, di fatto i padroni di casa energie ne hanno bruciate molte. E difatti va di movimento, Ferraro, con Pedrinho, al sedicesimo, al diciottesimo Rotta dirotta la conclusione di Liberti. Diciannovesimo: controbreak di Douglas, c’è un mezzo miracolo di Josic su Gheno, Rotta la mette lì all’angolino: tre a due Belluno, e forse troppa grazia. I secondi che passano sono difatto nove: Juanfran, inesauribile, per Lari, e non è una bella caramella da scartare per il Belluno, tre pari, adesso fa paura la paura, e fa paura il Carrè. Ma finirà così, in pareggio. Anche se Rotta per poco non indovina da lontano  la porta sguarnita, anche se Filippo Lari a otto secondi dalla fine coglie un palo più che clamoroso. Poteva essere, e succedere, di  tutto, in questo match: alla fine è un pareggio,  e va bene così.

One Comment »

  1. zanzibar 10 gennaio 2021 alle 12:40 pm - Reply

    Analisi perfetta di una partita fantastica.

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