Ciao Zampa.

Ninetto 14 luglio 2017 2
Ciao Zampa.

Poche parole, come piacciono a te, Stefano. E poi sono stato pure io tra i pali, e allora poche ciance. Duemilaundici, secondo di Melo nella memorabile Coppa Italia di Genzano. Duemilaetredici,  primo portiere di questa squadra. E quest’anno le strade, la tua e la nostra, prendono altre direzioni. Sempre al tuo posto, sempre pronto  alle battaglie. E quante volte hai costretto all’applauso il pubblico rivale, dalla Sardegna ad Aosta: e anche in quest’ultima salvezza biancoblù c’è la tua firma, in partite come quella a Chiuppano, a sfidare i più forti. Oppure a Mezzolombardo, o col Forlì alla Spes, davvero super, con tanto di gol tuo. Quasi stesso minuto in gol a Milano, A2. Anti retorico, di pochi gesti ed efficaci. In uscita, a chiudere specchi epperò a non aprirne altri di vanità: era come dire “sono qua, tranquilli”, col tuo guantone inseparabile e l’occhio pugile. Spero tu continui a giocare: hai visto passare al tuo fianco tanti validi compagni e vere e proprie stelle del nostro amato sport. Da ognuno hai capito, silenziosamente, qualcosa. Ciao, Zampa.

 

2 Comments »

  1. Jonatas melo 14 luglio 2017 alle 3:00 pm -

    Grande Geme! Che portieri ragazzi! Grande ricordo di quandk abbiamo giocato insieme my friend!

  2. zanzibar 14 luglio 2017 alle 8:02 pm -

    Beh che dire…
    Gemino è un ragazzo d’oro con cui ho condiviso 100 trasferte e 100 battaglie in giro per l’Italia.
    Non me ne voglia nessuno ma in ambito Canottieri era il mio riferimento, il commilitone che avrei voluto al mio fianco in trincea nella battaglia di Alamo.
    Per i suoi compagni un esempio.
    Mi mancherai Gemino, non ho voluto forzarti nella tua decisione perchè so che sarà solo una breve separazione.
    Così parlò Zanzi.