Città di Mestre – Giesse Canottieri BL 2-2

Ninetto 3 novembre 2018 1
Città di Mestre – Giesse Canottieri BL 2-2

Mestre: Azzalin, Scandagliato, Bordignon, Biancato, Franceschini, Zanatta, Vettore, Mazzon, Camilla, D’Erme, Zakouni, Tiozzo.  All: Frizziero

Belluno: Alberto, Saviane, Sitran, De Battista, Savi, Reolon, Orsi, Dal Farra, Nessenzia, Mati Florez, Chaoui, Dalla Libera.  All: Bortolini

Arbitri: Levis di Ravenna, Salicchi di Terni. Crono Fantin di Padova.

Reti: PT  14′ 35 Mati Florez (BL), 17′ 57 Reolon (BL).  ST 4′ 28 e 17′ 32 Bordignon.

Note: Ammoniti Zakouni, Bordignon e Scandagliato per Mestre; Nessenzia, Mati Florez, Orsi, Savi, Dal Farra per Belluno. Espulsi: secondo tempo 17’31 espulso Savi per Belluno; 18′ 51 Espulso De Battista per Belluno; 19′ 45 espulso Bordignon per Mestre. Al minuto 19’03 allontanato dalla panchina bellunese il dirigente D’Olif per proteste. 

Photo © Marco De Toni

 

Al Franchetti si inizia con i ragazzi delle giovanili del Città di Mestre, a centrocampo a comporre la scritta “Forza valli bellunesi il Mestre vi è vicino”. Applausi, e poi via. Partita tutt’altro che amichevole; contribuisce, più che l’agonismo sano visto in campo, la modesta direzione di gara. La prima occasionissima è per Mati Florez, ma sulla ripartenza dell’azione è Reolon sulla riga a negare gioia a Biancato. Quarto: punizione, Dal Farra per Florez, tiro ben angolato ma non irresistibile per Azzalini. Clamoroso al settimo: la boccia di Bordignon andrebbe dentro di suo, il tapin di Scandagliato la alza incredibilmente fuori gabbia. Sull’esterno-rete la conclusione di Zakouni quasi al nono, ancora Zakouni al decimo, risponde Orsi con un bel lavoretto a liberare la punta di Mati, sul fondo. Zanatta a rendersi pericoloso al tredicesimo, poco prima che Mati Florez, tra i protagonisti del match, capitalizzi il lancio lungo di Reolon dalle retrovie e d’anticipo freddi il Mestre, zerouno. Mestre che si scompone, Dal Farra piazza il cuoio per la realizzazione di Reolon dalla mediana, botta incredibile e ciao, due a zero. Ovvio che il Mestre non ci stia, e ci mancherebbe: ma negli ultimi giri di lancetta il fortino bellunese tiene eccome. Nella ripresa ci si metterà di buon piglio anche Alberto, l’estremo difensore sarà l’uomo in più, insieme ad un Dal Farra tirato a lustro, per Bortolini. Alza il ritmo non di poco, il Mestre della ripresa: quasi subito Zakouni da punizione, Alberto chiude lo specchio. Quarto, girata di prima intenzione di Bordignon, Alberto è là. Finche Bordignon innesca un dialogo serrato con l’estremo spagnolo, complice la difesa bellunese che sta a guardare, e al terzo tentativo lo trafigge dimezzando lo svantaggio. Bordignon, tra i migliori in campo, si fa trovare pronto anche in difesa, accollandosi in sagoma la bombarda di Nessenzia al sesto. Dieci secondi dopo e siamo già dall’altra: dall’angolo di Franceschini Bordignon sottomisura la mette fuori.  Quasi settimo: quiproquo Savi-Nessenzia, quasi ne approfitta Franceschini, quasi perché Alberto in uscita è micidiale, e miracoloso poi, al decimo, su Biancato: che la vede già dentro, ma no, Alberto e non si sa come. Cala il ritmo forsennato dei padroni di casa, la Canottieri ha tenuto bene, e ricominicia a farsi vedere in avanti, siamo al tredicesimo la fascia è quella destra dove Dal Farra e Savi cercano spazio e percussione. Al quindicesimo per poco davvero non la combinano bella Mati e Sitran, Frizziero capisce che i suoi stan perdendo in lucidità e prova con l’uomo di movimento, ed è Zakouni, a pareggiarla, intanto. Savi per pochissimo non indovina la porta vuota da lontano, di lì a poco un classico fallo di confusione porta la terna arbitrale a decidere che il fallo del suddetto Savi è da giallo, ed è il secondo, e da rigore. Bortolini manda tra i pali Dalla Libera, Bordignon implacabile sigla il due a due. Dalla panchina arriva qualcosina, all’indirizzo della terna, e tocca a De Battista e al dirigente D’Olif imboccare la via degli spogliatoi. Ventisette secondi dalla fine: sesto fallo Giesse, Bordignon in lunetta, Alberto sugli scudi. E’ finita? Macchè. Meno quindici secondi: espulso Bordignon, la Canottieri serve per il match ball: Nessenzia sul primo palo trova pronto Azzalini, finisce qui. Mestre due Belluno due. Notizia: la Canottieri c’è.

One Comment »

  1. zanzibar 5 novembre 2018 alle 9:35 am - Reply

    Un plauso e un grazie enorme alla società e alla città di Mestre per la vicinanza. Non lo dimenticheremo.

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