Coppa Italia: Atesina – Canottieri Belluno 5-3

Ninetto 30 settembre 2018 Commenti disabilitati su Coppa Italia: Atesina – Canottieri Belluno 5-3
Coppa Italia: Atesina – Canottieri Belluno 5-3

FUTSAL ATESINA: Gianordoli, Fraccaroli, Salvador, Manarin, Juan Moreno, Veronese, Perri, Tezzele, Frisenna, Tutilo, Rotondo, Pergher. All. Mirko Pergher
CANOTTIERI BELLUNO: Alberto, Brancher, Sitran, Chaoui, Savi, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, Orsi, Mati Florez, LeCosta, Dalla Libera. All. Alessio Bortolini. 
ARBITRI: Anzisi di Mantova e Sgueglia di Caserta CRONO: Dalla Costa di Schio

RETI: PT 5’36 Orsi , 9’34 Savi . ST  4’30 Frisenna (FA), 9’31 e 17’02 st Juan Moreno (FA), 13’07 LeCosta, 14’20 Perri (FA), 19’48 Tutilo (FA)
NOTE: ammoniti Perri e Manarin per Atesina; Alberto, Orsi e Reolon per Belluno. 

Primo tempo, la Canottieri ne fa due con relativa semplicità, forse anche troppa. Assapora il terzo, poi sottovaluta già nella prima frazione il ritorno dei padroni di casa, in virtù di alcuni interventi determinanti di Alberto. Nella ripresa, il parziale di cinque a uno è eloquente, sul calo dei BortoliniBoys e sullo smalto degli atesini che, da Gianordoli a Moreno, da Tutilo a Manarin sfoggiano una prestazione con lode. Al via, subito Nessenzia: il platinato targato Giesse costringe al primo intervento un Gianordoli apparso per larghi tratti insuperabile. E’ un flipper, nei primi novanta secondi, l’area davanti all’estremo di casa: ma Gianordoli allarga le palette, e su Dal Farra e Nessenzia prende tutto quello che sbuca davanti alla gabbia.  Scontro terrificante Alberto-Manarin, dagli spalti si sente il rumore, ha la peggio ( e il giallo) il portiere dei Canottieri, che continua comunque il suo match. Occasione da raddoppio, giusto al minuto due: Florez innesca un contropiede e scaglia la sfera verso la porta, Gianordoli sta rientrando in area e la respinge di petto, Nessenzia se la trova giusta sul piede giusto, ma la spara fuorissima. Ancora Nessenzia, poi Reolon: Gianordoli tiene, dall’altra parte quasi nulla fino al quinto, quando Manarin ( tra i migliori in campo) anticipa di quel tanto che basta Alberto sull’uscita, la palla lemme bivacca sul palo. Come si dice, gol mancato…? Bene, Orsi davanti a Gianordoli gira di prima intenzione, il rimpallo che ne esce lo premia e fa uno a zero. Reazione Atesina: sul traversone di Tutilo è Reolon a bloccare davanti alla gabbia Salvador. Ma poi LeCosta va via sulla sinistra, bel lavoro all’altezza della bandierina, in mezzo per Savi che insacca il due a zero. La Canottieri si mette comoda e aspetta il terzo, l’Atesina comincia a macinare, Alberto a timbrare il cartellino su Frisenna, poi in uscita su Tutilo. Nel mezzo Dal Farra e Chaoui, che quasi la combinano giusta al quindicesimo. A dieci secondi dalla fine, appare marziano Juan Moreno, velocissimo a sinistra: è sul palo giusto Alberto, ma nella ripresa lo spagnolo sarà determinante nella remuntada Atesina.  Ripresa: come si diceva, Manarin e  Fraccaroli, Alberto tiene i nervi saldi e il timone della barca; barca che comincia ad affondare causa Frisenna, al quarto minuto e mezzo, quando infila Alberto dal limite. Di Canottieri ce n’è ancora, quanta basterebbe per riprendersi un pò di pallino: settimo, LeCosta e Dal Farra, alza di spalla e d’istinto Gianordoli. Ed eccolo, Juan Moreno, che accende le luminarie: va via sulla sinistra e chi lo prende, incrocia e trafigge Alberto, due a due. C’è un lancio coast-to-coast Tutilo per Salvador da applausi, tampona Alberto, Fraccaroli becca l’incrocio dei pali da posizione defilatissima. Risponde Brancher, che s’intromette nel dialogo difensivo tra Rotondo e Tutilo, palla sul fondo, poi Mati Florez colpisce un palo clamoroso, siamo quasi al tredicesimo. Il match è apertissimo: rimette la freccia per i biancoblù LeCosta, al termine di un pregevole uno-due con Orsi. Dura un minuto il ritrovato vantaggio bellunese: Manarin fa allungare Alberto in uscita, respinta ma spazio e tempo per Perri per infilare la gabbia mezza vuota. Orsi, autore di una prova convincente, davanti a Gianordoli, sulla destra: conclusione sporca che sembra mettere fuori gioco il portiere, macchè, Gianordoli gliela alza fuori dalla gabbia. E’ una magia di Moreno a tre minuti dalla fine a indirizzare fortemente i tre punti: il suo pendolo mette a sedere tutti, la sua punta morbida manda la boccia a baciare il palo interno. Subito, Mati Florez di movimento. E sta per rivelarsi determinante la mossa di Bortolini: Gianordoli non sa neanche lui come fa a intercettare la conclusione ravvicinata dell’argentino. Ultimi secondi: ancora Mati, Savi: quasi. Tutilo, a dodici secondi dalla fine, mette fine alla contesa realizzando il primo libero del match. Canottieri Belluno che mercoledì sera alla Spes Arena ( ore 20.00) attende il Sedico, per il primo derby di stagione. 

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