Fenice VeMestre – Giesse Canottieri BL 5-1

Ninetto 27 marzo 2019 Commenti disabilitati su Fenice VeMestre – Giesse Canottieri BL 5-1
Fenice VeMestre – Giesse Canottieri BL 5-1

Fenice: Molin, Bertuletti, Vanin, Meo, Giommoni, Caregnato, Pace, Patrizio, Cavaglia, Tenderini, Manoli, Andretta.  All: Pagana

Canottieri: Dalla Libera, Brancher, Sitran, Fenti, Savi, Reolon, Nessenzia, Davare, De Battista, El Orabi, Mati Florez, Alberto.  All: Bortolini

Arbitri: Piccolo di Padova, Di Filippo di Treviso. Crono Volpato di Castelfranco Veneto.

Reti: PT 10’32 Caregnato, 14’04 Brancher (BL).     ST 1′ 47 Tenderini, 14’01 Bertuletti, 15′ 23 Molin, 18’08 Giommoni.

Note: Ammoniti Caregnato, Manoli e Vanin per VeneziaMestre. 

photo © Dapo

Il primo tempo della Canottieri fa fare lo straordinario a Molin e meriterebbe il vantaggio: nella ripresa la Fenice,  più in gamba e feroce sul pezzo fino alla fine, si aggiudica i tre punti.  Per i biancoblù partono Reolon, Mati Florez, el Orabi e Nessenzia , con Dalla Libera tra i pali: l’under bellunese firma una buona prova nell’infuocato Franchetti.  Ripartenza  El Orabi-Florez molto interessante dopo trenta secondi, al terzo Nessenzia da terra la mette bene lo stesso per Mati Florez, contrastato con efficacia.  La prima conclusione dei padroni di casa arriva intorno al settimo:  Caregnato rasoia, fuori non di molto. Primo intervento da campione di Molin, all’ottavo: dal corner, la conclusione di Nessenzia è perentoria, altrettanto l’intervento di stinco dell’estremo lagunare. Decimo: disimpegno difensivo troppo disimpegnato di Vanin, direzione Molin: occasione incredibile,  non ci crede neanche Mati Florez, che poco dopo in bella percussione centrale impegna d’istinto Molin. C’è più Canottieri, adesso, ma il gol che arriva è della Fenice: Caregnato sradica la palla sulla sinistra mediana a Mati Florez, s’invola malgrado il tentativo di recupero dell’argentino ( che costerà il quinto fallo) e infila Dalla Libera.  Bortolini caccia nell’agone Brancher: mossa azzeccata, Daniel  si renderà più volte pericoloso dalle parti della gabbia della Fenice, e al quattordicesimo con una sassata firma il meritato pareggio dei suoi. Ultimi cinque minuti, e momento d’oro per la Canottieri per passare in vantaggio: si accende anche la luminaria di El Orabi che alza il ritmo, più di una palla-gol nitida, ma c’è Molin e non passa niente. Sul finale si ricompone la Fenice: Tenderini scheggia la traversa, più tardi è anticipato provvidenzialmente da un attento Savi. Dalla Libera a destra chiude lo specchio a Meo, El Orabi e Molin si sfidano un paio di volte.  Ripresa: ma che musica, maestro? Un’altra.  Entra Alberto tra i pali, e fa in tempo a rimediare un’impaccio fatalissimo sulla conclusione di Tenderini, due a uno. Pressione della Fenice, Meo al terzo ha la palla buona da deviare in fondo al sacco ma clamorosamente non lo fa, Alberto su Vanin e su Caregnato tien lì il punteggio. Brancher ci prova  ad alleggerire, cercando gloria in fascia sinistra, ma è Alberto ad essere determinante, quando al decimo si oppone al gran diagonale di Caregnato. Occasione Canottieri, inizio dell’ultimo quarto di gara, però tra Savi, Brancher ed El Orabi volano lasagne ed è un mezzo pasticcio.  Sale di quota Bertuletti, grande spunto al tredicesimo, gol al quattordicesimo in ripartenza spaccando al centro la difesa biancoblù. Tre a uno: Bortolini guarda i suoi, capisce che la benza è finita, prova con Savi di movimento, ma alla prima occasione Molin allunga a quattro. Per davvero poco non è buona come potrebbe la boccia di Savi per Sitran sottoporta al diciassettesimo, al diciottesimo Giommoni indovina la porta vuota e fa il cinque a uno. Risultato giusto ma extralarge, la sconfitta con la seconda della classe non porta solo cattive notizie in direzione Belluno: la testa va subito a sabato, c’è il Cornedo, si serve per il primo match-ball per la salvezza, e serve la Canottieri del primo tempo. Rientra Dal Farra, servirà eccome.  

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