Futsal Cornedo – Canottieri Belluno 3-4

Ninetto 30 novembre 2019 0
Futsal Cornedo – Canottieri Belluno 3-4

Futsal Cornedo: S.Boscaro, Fahmi, Villiva, Guerra, Degeneri, Grigolato, Peron, Singh, Rubega, Husaric, Gonella, G. Boscaro.  All: Alberto Dal Cason

Canottieri Belluno. Dalla Libera, Brancher, Godson, Chaoui, Savi, Reolon, Dall’Ò, Dal Farra, De Battista, di Donato, Rotta, Del Prete.  All: Alessio Bortolini

Arbitri: Chirvasuta di Monza, Sommese di Lecco. Crono Ianese di Belluno.

Reti: PT  1’11 Degeneri, 5′ 39 Brancher (BL), 12′ 59 Dal Farra (BL), 16′ 43 Brancher (BL), 18′ 40 Dalla Libera (aut).  ST 15′ 50 Husaric, 16′ 06 Brancher (BL).

Note: ammoniti Brancher, Reolon e Rotta per Belluno. 

 

Match dai mille volti e dalle mille emozioni, aperto a qualsiasi esito: non è così sulla carta, ma lo diventa in corso d’opera, dopo che, ed è subito, un’impostazione errata di Rotta consegna a Degeneri un pallone che il sette vicentino calcia lì dove Dalla Libera non può certo arrivare. Per il Boscaro portiere la prima campanella suona al secondo minuto: fallo su Dal Farra, punizione Reolon che allarga a Brancher, botta e parata. Da lontano l’altro Boscaro, alza Dalla Libera sopra la traversa. Reolon, quinto, punta a sorpresa in caduta, para Simone. La Canottieri si è ripresa bene, non c’è che dire, dal gol gelido di Degeneri: Brancher da fuori il perimetro spara in porta, carambola ma gol, uno a uno. Ed è Brancher il prescelto per diventare l’mvp di giornata: tre gol, due di grande bellezza, e quaranta minuti esaltanti per il pubblico della Spes. Al sesto, per poco non trasforma in palombella il lungo lancio di Rotta. Tocca a Dalla Libera evitare il nuovo vantaggio Cornedo lì sottoporta, siamo sempre al sesto, dalla distanza dopo il decimo scaricano di potenza Savi e Reolon. Minuto dodici, entra Dall’Ò, esordio in B per il 2003 biancoblù che gioca un bel primo set. Tant’è che è proprio lui a seguire Dal Farra nella rutilante azione del due a uno: bloccato quasi a fondocampo il poderoso Husaric, Dal Farra vince un contrasto e un rimpallo a centrocampo, infila Boscaro in rientro micidiale  e secca il portiere con uno slap shot che non ammette repliche: due a uno Canottieri, subisce il colpo il Cornedo e si capisce che di lì a poco subirà pure il terzo gol. Dal Farra è incontenibile a sinistra, Savi cerca boa in mezzo a mille, c’è una buona occasione anche per Dall’Ò, il terzo gol è come detto in canna, Brancher ne salta due e martella come un Efesto il cielo sopra a Boscaro, ragazzi che gol. Ancora Brancher, sull’out di sinistra, recupera non si sa come un pallone che quasi quasi arriva giusto per il tapin di Rotta, Dalla Libera annulla la conclusione di Degeneri, su quella di Boscaro nulla può, traversa interna e palla che torna in campo, anzi, sulle spalle delle stesso Dalla Libera che firma nolente il gol del due a tre vicentino. A un minuto dalla sirena s’infortuna Rotta, che giocherà stoicamente con vistosa fasciatura alla testa il resto del match, Cornedo che preme nel finale alla ricerca del pareggio, sulla punizione di Husaric palo e basta ‘sto giro.  Ripresa: eroica ripartenza dell’eterno Reolon, chiuso all’ultimo sull’apertura per Brancher, quasi al quinto sfila di poco sul fondo la conclusione di Fahmi. Savi al settimo misanderstenda lì a sinistra, tocca a Del Prete sistemare le cose sempre su Fahmi. Ha una buona palla all’ottavo Gonella proprio davanti al portiere bellunese ma la svirgola, Chaoui s’impegna in bella progressione al nono, idem con patate De Battista che impegna capitan Grigolato in estenuante bodycheck. Cornedo adesso ne ha di più: al tredicesimo Husaric con spunto imperioso va via a Reolon, mette quasi fuori causa Del Prete e conclude sul palo esterno. Pochi secondi e la palla del pareggio è ancora sui piedi di Husaric, che in slot centrale apre troppo il piatto. Boscaro di movimento a meno cinque, Husaric e ancora legno. E’ quasi il sedicesimo quando l’azione al fulmicotone Gonella per Husaric merita il tre a tre. Sembrano prospettarsi minuti eterni, per la Canottieri, il Cornedo potrebbe andare a prendersi il match. Ma no, son passati pochi secondi invece dal pareggio, Brancher è immenso quando dall’estrema destra infila basso e secco Boscaro sul palo interno lontano. Certo, minuti interminabili arrivano lo stesso: ma il gol di Brancher ha scombussolato tutto, e innanzitutto il pubblico della Spes che sostiene fino all’ultimo i suoi campioni. Minuti bollenti: ma c’è Del Prete a mettere il punto alle frasi, un paio di conclusioni verso la gabbia vuota del Cornedo sembrano poter interrompere la tensione, che dura fino all’ultimo, a sette secondi dalla fine:  è provvidenziale di fatto il fallo di Rotta appena fuori area, finisce alta la punizione, ultima spes per il Cornedo. Bella partita, era da pareggio: oggi gli dei del futsal, guardando giù, hanno premiato il credo, fin commovente, di Bortolini e dei suoi ragazzi.

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