Futsal Cornedo – Giesse Canottieri Belluno 2-6

Ninetto 24 novembre 2018 0
Futsal Cornedo – Giesse Canottieri Belluno 2-6

Cornedo: Rubega, Sbicego, Gonzato, Zanotto, Radujkovic, Marciano Aalders, Concato, Kanchai, Marin Aalders, Boscaro, De Chiara, Petkovic.  All: Diego Albertini

Belluno: Alberto, Saviane, Sitran, Chaoui, Savi, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, Orsi, Zatta, Dalla Libera, Salvador. All: Alessio Bortolini

Arbitri:Botta di Biella, Basile di Torino. Crono Dalla Costa di Schio.

Reti: PT 0’19 Marin Aalders (CO), 1′ 48 e 2′ 55 Savi, 10′ 35 Radujkovic ( CO).  ST 4′ 30 Reolon, 5′ 53 Dal Farra, 19′ 28 Sitran, 19′ 58 Dal Farra.

Note: Ammonito Nessenzia per Belluno. 

 

Battaglia, sportiva: al solito al PalaDeGasperi va in onda una Cornedo-Canottieri ad alto voltaggio di agonismo bello. La spunta la Canottieri, il 6 a 2 annovera due reti sull’ultimo giro di lancette e sul tentativo di movimento di Albertini. Il match inizia con il ricordo, ed il silenzio vero, ad abbracciare  Aleksandar Radujkovic e il suo dolore: toccherà al serbo dedicare al cielo il gol che consegna al pareggio la prima frazione. Squadre al via: eccome, visto che prima del terzo minuto i gol saranno tre. Subito, fortissimamente  Cornedo, con Marin Aalders che riceve dall’out di destra e spara un missile che ghiaccia i Canottieri, uno a zero, diciannove secondi. Ma non passa tanto che Savi in meno di un minuto ribalti tutto: prima con una conclusione ultradirty che svisa sul palo interno, poi con fortunato ma cercato esterno sul rilancio di Alberto che mette più in difficoltà del previsto Rubega. Nel frattempo Boscaro, tra i migliori in campo, ha visto la sua conclusione sfilare di poco sul fondo, nondimeno Orsi, murato da Rubega. Aalders, fuori dalla stessa parte del tiro di Boscaro, Dal Farra scalda i motori, quinto e sulla sua girata Rubega è lì. Settimo: combinazione ottima Radujkovic-Marin Aalders, conclusione out. Altrettanto bene in slot centrale, Sitran cerca e trova Nessenzia, muro difensivo e corner: dall’angolo, Reolon e quasi Nessenzia. Decimo, Radujkovic si gira da pivot di razza sulla mattonella e incrocia all’angolino più angolino che si può: due a due. Giusto giustissimo: è vero che all’undicesimo Orsi, al termine di una combinazione stilosa e volante con Savi fa la barba al palo, ma da qui al termine sarà soprattutto il Cornedo a sfiorare il nuovo vantaggio. In cronaca, decisivo un indescrivibile Reolon al dodicesimo a mettersi in mezzo tra Sbicego e De Chiara, Alberto sempre su Sbicego e poi sull’Aalders col dieci che, negli ultimi due minuti, le prova tutte. Ripresa, e ritmi che si mantengono ben alti per due franchigie oggi dai quintetti risicati: Aalders riesce ad eludere la guardia di Reolon dopo due minuti e mezzo, la sua conclusione va in esterno rete. Quarto: volè di Kanchai sul lancio di Boscaro, alto. Savi, c’è Rubega. Finche al quattro e mezzo dall’angolo di Dal Farra lo schema è buono, buonissimo per mettere il capitano sul palo giusto: Reolon , due a tre. Passa un minuto, grande rischio per Belluno: l’opposizione di Dal Farra davanti alla gabbia biancoblù costringe Alberto ad un riflesso che neanche lo specchio. Quasi altrettanto, di piede, sulla conclusione di Marin Aalders. Sembre ricrescere il Cornedo, la mazzata al match la dà Dal Farra: imperiosa la sua discesa a rete, imperiale la sua bombarda sotto la traversa, niente da fare per Rubega, doppio vantaggio Giesse. Ma manca davvero tanto, quattordici minuti. Ed è qui che gli uomini di Bortolini vincono il match, con spirito di sacrificio e di squadra. E’ lo stesso Dal Farra poco dopo il suo eurogol a recuperare all’ultimo su Aalders al sesto, il Cornedo ci mette tutto quello che ha, anche poca fortuna perché Kanchai la palla per riportare sotto i suoi ce l’avrebbe al settimo. Ottavo: infortunio per Dal Farra, per fortuna lieve ma dalla tribuna non si sa, la rotazione dei bellunesi è al minimo storico, nonostante Sitran al decimo alleggerisca la tensione con un siluro che non passa tanto distante dall’incrocio sinistro di Rubega. Alta anche la conclusione di Bicego, al dodicesimo, Alberto col piedone ancora un paio di volte, Dal Farra rientra a fare la sua, e allora, mancano quattro minuti, Albertini manda Boscaro di movimento. La palla gira, ma non penetra nel pack difensivo dolomitico: il Cornedo ha dato tutto, la Canottieri anche, anzi quasi: sull’ultimo giro di lancette e con le ultime forze Sitran e Dal Farra fissano il punteggio sul 6 a 2. Applausi, dagli spalti, a tutte e due le squadre.

 

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