Futsal Cornedo – Giesse Canottieri Belluno 3-6

Ninetto 20 gennaio 2018 Commenti disabilitati su Futsal Cornedo – Giesse Canottieri Belluno 3-6
Futsal Cornedo – Giesse Canottieri Belluno 3-6

Cornedo: Cracco, Sbicego, Donin, Moscoso, Tecchio, Zarantonello, Cabianca, Radujkovic, Ragno, Aalders, G. Boscaro, S. Boscaro.  All: Albertini

Belluno: Del Prete, Brancher, Sitran, Savi, Reolon, Orsi, Dal Farra, Boso, Berti, Nessenzia, Mati Florez, Dalla Libera.  All: Bortolini

Arbitri: Perez e Di Girolamo di Milano. Crono Suelotto di Bassano.

Reti: PT 1′ 06 Sbicego (C), 4′ 58 Radujkovic (C), 19′ 03 Mati Florez.  ST 3′ 02  e 7′ 11 Berti, 9′ 12 Donin (C), 15′ 23 e 15′ 33 Mati Florez, 16′ 34 Sitran.

Note: Ammoniti Brancher, Mati Florez e Savi per Belluno; Cabianca, Radujkovic, Sbicego e Moscoso per Cornedo. 

 

foto: © Andrea Dalla Libera 

A Cornedo le cose non si mettono bene per gli startappanti Del Prete-Reolon-DalFarra-Berti e Mati Florez: Aalders scippa la boccia sulla mediana, service per Sbicego e uno a zero. Ovvio che il PalaDegasperi è una bolgia, ovvio che il pubblico cornedese è davvero, come aveva detto ad Anteprima in settimana capitan Reolon, il sesto uomo in maglia blu-amaranto. Ancora Aalders, blocco cestistico per liberare al tiro il Boscaro oggi ventenne e capitano, conclusione alta. Al terzo minuto illuminante la palla dell’olandese per Cabianca, il cui diagonale va fuori di poco.  Mano in area proprio di Cabianca, al terzo e rotti, giallo e rigore: Berti in lunetta, tiro sul palo. Il match, che poteva mettersi su un binario, si mette su un altro: Del Prete para su Radujkovic, poi su Boscaro, la difesa bellunese è bellostatuìnica e Radujkovic ha ancora il tempo di insaccare il raddoppio. Male, i Canottieri: Florez davanti cerca di alleggerire la pressione, all’ottavo bella boa per la girata di Brancher troppo centrale per l’attento Cracco. Un bel pò prima del decimo il Belluno sta già a cinque falli: tutto pare mettersi per il peggio, il pubblico lo capisce e alza il volume. Aalders, si trovi in fascia destra o sinistra, fa disastri, Del Prete fa la sua, in contropiede Berti si fa anticipare da Cracco al dodicesimo. Sitran, primo squillo di un match davvero ben giocato dal bellunese nato ad Aosta, Cracco mette in corner. E qualcosa comincia a succedere, dalle parti della gabbia dei padroni di casa: sale la Canottieri, cala il Cornedo, che ha cominciato il match anche con troppa intensità. E benché al quindicesimo sia degno di nota il pericolo corso dai biancoblù sul contropiede cofirmato Boscaro e Sbicego, è Mati Florez che prima in penetrazione centrale obbliga Cracco ad un grande intervento e poi al diciannovesimo capitalizza al meglio sottogabbia  l’assist di Orsi. Gol e sirena: la rete di Florez  a meno di un minuto dalla campanella è puro rosolio per i Bortolini Boys, che ritornano in campo con diverso piglio. E’ vero che Aalders al solito dopo pochi secondi si libera davvero egregiamente in fascia sinistra e si fa chiudere da Del Prete in uscita, ma sarà la Canottieri ha combinarne di più nella ripresa. A partire da Reolon, minuto uno e mezzo, punizione, para Cracco, rebound di collo del capitano alto. Berti c’è, e si vede: perché, se ad assegnare definitivamente la vittoria ai Giesse sarà la doppietta di Mati Florez  nel giro di dieci secondi al quindicesimo, il gol del toscocubano ammutolisce per qualche buon minuto la tribuna. Succede al terzo: imbucata di Reolon, Berti se la alza e se la gira al sette alto, gran botta che Cracco può solo guardare, due a due. Sale il Belluno, e il Cornedo dalle parti di Del Prete si vede sempre meno. Nessenzia e Sitran dalla sinistra cannoneggiano, solo su punizione al settimo Donin disturba Del Prete. Ma poi cannonate, eccome: stavolta è Brancher, Cracco si salva i polsi respingendo, Berti putacaso è al posto giusto e rebaunda il vantaggio biancoblù. Ne ha di più il Belluno, e si vede. Ma. Nono, Donin grande spunto, va via ad Orsi a destra, si accentra e inchioda Del Prete, parità. E sono Del Prete e Boso a salvarlo, il pareggio, sulla percussione Aalders-Cabianca all’undicesimo. Del Prete, con la punta delle dita, su Cabianca al tredicesimo, dall’angolo parte una boccia che sfila, per fortuna bellunese, indisturbata tra un nugolo di garretti. Belluno, sveglia! Mati Florez imbuca centrale per Sitran, fortunato stavolta Cracco. Minuto quindici: probabile fallo di Florez, arbitro non vede cuore non duole, Berti se ne porta via alcuni sulla sinistra prima di metterla dall’altra parte per l’insacco di Mati. Polemiche, l’argentino non ci bada, e dieci secondi dopo mette i sigilli sulla vittoria dei Canottieri: la sua boccia è destinata forse fuori forse dalle parti del palo, Boscaro nel tentativo di recuperarla se la trascina in scivolata in fondo al sacco, cinque a tre. Il Cornedo prova a reagire, ma forze davvero non ne ha più: Dal Farra e Reolon amministrano dietro, il capitano in palombella prende pure un legno esterno ( ma Cracco era lì), Sitran sull’uscita dell’estremo cornedese lo infila e mette anche lui un bel sigillo alla sua prova. Il tabellone dice alla fine tre a sei: ma niente, nulla di facile in questa vittoria degli uomini di Bortolini, protagonisti di un match di squadra, di coraggio e di maturità. 

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