Futsal Giorgione – Canottieri Belluno 1 – 4

Ninetto 14 novembre 2020 0
Futsal Giorgione – Canottieri Belluno 1 – 4

Giorgione: Dudù, Cesari, Fiorese, Scarparo, Cerantola, Tranquillini, Kadù, Bertollo, Del Mestre, Duda, Becegato, Bernardi.  All: Robson Marani

Belluno: Dalla Libera, Di Donato, Dall’Ò, Rotta, Savi, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, Orsi, Moreno Lebrero, Bortolini, Del Prete.  All: Alessio Bortolini

Arbitri: Finotti di Rovigo, Ciriotto di Treviso.  Crono: Beggio di Padova. 

Reti: PT 2′ 34 Moreno, 16′ 31 Kadu (FG).  ST  11′ 47 Reolon, 13′ 05 e 19′ 31 Moreno. 

Note: ammoniti Duda e Cerantola per il Giorgione; Reolon, Dal Farra e Nessenzia per il Belluno. 

 

foto© Giuseppe Lo Giudice

 

A Castelfranco il Giorgione gioca bene ma non basta: la Canottieri di sabato pomeriggio ha qualcosa in più, d’esperienza e di cazzimma e porta a casa i tre punti. Il punteggio è largo, nei termini, per un match equilibrato per  larghi tratti: è nell’ultimo quarto di gara che si delinea il 4 a 1 finale.

Due minuti e mezzo, triangolo sul largo Colombo a solcare la rotta per il gol, Moreno-Reolon-Moreno, uno a zero. Ancora Juan, lo spagnolo è attivissimo a sinistra. In difesa accende il turbo Reolon, al quinto Dalla Libera annulla Becegato, Rotta spazza l’aia con efficacia al settimo. C’è più Giorgione, Dudù comincia a salire sulla mediana, all’undicesimo Dalla Libera alza sopra la traversa. Decimo, e Cesari di punizione per poco non centra l’angolo,  a mille il Giorgione, tra Del Mestre e Tranquillini di mezzo c’è Dalla Libera, tra Cesari e Del Mestre Reolon. Sul piccolo rettangolo di Castelfranco le diagonali in uscita diventano troppo trafficate, ci vuole la grinta del capitano dolomitico al decimo e rotti per ripartire e cercare la conclusione incrociata, sul fondo.  Undicesimo, e la fa giusta Del Mestre, ma Dalla Libera pure. Si rivede biancoblù, Juan e poi Savi da fuori anticipano un clamoroso 3vs1 bellunese, innescato da scippo di Reolon, non sfruttato al dodicesimo. Dudù scheggia l’incrocio, Dalla Libera dà comunque l’impressione di essere in zona, al sedicesimo arriva il meritato pareggio per il Giorgione, azione perfetta innescata da Dudù, Bertollo a sinistra e Kadù che entra in porta con la palla, tutto molto bello, uno a uno.  Ultimi minuti: Tranquillini non lo è, il dieci di casa è tra i migliori in campo, devono mettersi in due, Dalla Libera e Rotta, per sbrogliare la matassa. Diciottesimo, Dal Farra semprealfronte si guadagna una buona punizione, assiste Savi la cui botta deviata per  poco non beffa Dudù. Transizioni in serie, al diciottesimo tapin vincente alla portata di Kadù, ma c’è Reolon. Sul finale di primo tempo occasioni più per il Giorgione, Dalla Libera sempre reattivo, sirena e uno a uno.  Ripresa: Del Prete tra i pali, dopo pochi secondi Bertollo gli spizza la palla a meno di un metro, in due tempi l’estremo bellunese, che avrà un bel po’ di lavoro da sbrigare da qui in avanti. Ma è manovriera, la Canottieri, in questo inizio di ripresa, Dal Farra punisce ma non abbastanza un’uscita sbagliata dai padroni di casa. Doppio Dudù al terzo,  sul mancino di Reolon e sul tapin di testa di Juan Moreno. Occasionissima Giorgione al tre e mezzo: Savi ha appena tamponato in angolo un siluro biancorosso, sugli sviluppi pallonetto da casa sua di Dudù; sul tapin di Bertollo, se non fosse per la porta spostata, comincerebbe il diesse Longo a distribuire il santino di Del Prete in tribuna.  Ancora Del Prete, su Duda, liberato da un quiproquo in ripartenza targato Belluno.  Quinto, ed è bravo Dudù sulla conclusione dall’estrema sinistra di Savi. Brilla Juan Moreno, che sempre a sinistra va via come una saponetta, sul secondo palo al settimo non c’è nessuno, un minuto dopo lo spagnolo libera bene in fascia Orsi, esce Dudù. Nono: bella la girata di Scarparo, Del Prete la caccia fuori. Il Belluno non trova aria, la pressione della gioventù di Marani è metodica, ma incontra poca fortuna e/o molto Del Prete. Sulla punizione di Cerantola ci pensa invece Rotta, all’undicesimo fa le prove Moreno, super Dudù. Finchè il capitano scappa via a Tranquillini lì sulla sinistra e malgrado Dudù e Duda insacca il nuovo vantaggio. Che durerebbe davvero poco, se quindici secondi dopo Kadù non mancasse lo specchio.  Quanto a vedere la porta, ci pensa Juan Moreno: danza sull’out di sinistra, sterzata e slapshot che allunga il 3 a 1.  E anche stavolta il Giorgione avrebbe l’occasione per riportarsi subito sotto: tempesta Del Mestre, palo. Meno quattro minuti, cinque falli a testa. In lunetta ci va per primo il Giorgione, infrazione di Nessenzia che da qui in tribuna appare palaveniale: mancano tre minuti e tredici secondi, segnasse Kadù il match potrebbe assumere ancora un’altra faccia. Ma Kadù non segna, o meglio, gliela para Del Prete, da chiederglielo come ha fatto. Anche di lì a poco, sulla testa di Tranquillini dopo la traversa interna colpita da Dal Mestre. Quando in lunetta ci va Moreno mancano trenta secondi: rincorsa chilometrica, tiro di precisione al sette basso. La Canottieri espugna il Palavenale: la sensazione è che sarà difficile per chiunque portare via punti qui a questa squadra, oggi ce l’hanno fatta i ragazzi di Bortolini.

 

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