Giesse Canottieri Belluno – Futsal Villorba 5-4

Ninetto 6 gennaio 2018 1
Giesse Canottieri Belluno – Futsal Villorba 5-4

Canottieri Belluno: Del Prete, Sitran, Savi, Reolon, Orsi, Dal Farra, Boso, De Battista, Berti, Nessenzia, Mati Florez, Salvador.  All: Alessio Bortolini

Futsal Villorba: Venier, Bordignon, De Vivo, Vailati, Mazzon, Miceli, Del Piero, Maddalosso, Bastos, Bortolini, Zornetta, Bresolin.  All: Gigi Regondi

Arbitri: De Simoni di Modena, Filippi di Bergamo. Crono Fedrigo di Pordenone.

Reti: PT  5’58 Berti (BL), 7′ 44 Dal Farra (BL), 11′ 38 Mazzon, 13′ 46 Berti (BL), 17′ 47 Bortolini.  ST 9′ 45 Mazzon, 15’00 Berti (BL), 18′ 30 De Vivo, 19′ 59 Berti (BL).

Note: Ammoniti Del Prete, Reolon, Dal Farra e Nessenzia per Belluno; Maddalosso e Mazzon per Villorba. 

Foto © Moreno Gioli

 

Canottieri-Villorba si gioca, e si decide, al solito alla Spes, sul filo del rasoio: vince infine la Canottieri, ma proprio infine, perché tre decimi di secondo dividono le due squadre dall’ennesimo pareggio in destra Piave, ed invece decretano, col poker di un superBerti, la vittoria dei BortoliniBoys. Al via, le prime scaramucce portano la firma di Del Piero e proprio di Berti, che si fa chiudere la porta dalla sagoma di Venier. Pericolo sull’asse Bordignon-Mazzon al settimo, altrettanto su quello Florez-Berti  cinque secondi dopo. Il match è veloce, le transizioni fioccano, Del Prete mura Mazzon, oggi davvero incontenibile. Sesto, o quasi: anticipo difensivo di Boso che innesca una fitta rete di passaggi biancoblù: infine è Berti che con un mancino al sette imprendibile secca Venier e sblocca il match. Dalla distanza, Dal Farra scalda le polveri: il suo spunto personalissimo al settimo è una serpentina ad alto cx, la sua punta manda fuori giri Venier e stampa il due a zero.  Bordignon per De Vivo, messo giusto Del Prete, allora Mazzon approfitta di uno svarione in imposto, ruba palla e s’invola per l’uno a due. Ma è ancora Berti a tener distante il Villorba: fa tutto benissimo Mati Florez in fascia sinistra, dalle parti della lunetta d’angolo parte la boccia di Mati destinazione Berti sul palo lontano, tre a uno. Villorba, minuto quindici: dalla sinistra Mazzon per Vailati, volo di pregio ma fuori. Ancora Mazzon: dall’estrema destra la sua legnata fa tremare l’incrocio interno dei pali. Villorba a testa bassa: ancora e sempre Mazzon, che si materializza davanti alla gabbia, il riflesso di Del Prete è da campione. I tempi sono maturi per la segnatura del Villorba: che arriva tutto sommato in modo fortuito, un gol di confusione sull’ammucchiata davanti a Del Prete, Dal Farra tamponante, sulla constatazione amichevole piomba come un falco Bortolini che l’appoggia sul palo interno. Il primo tempo si chiude su una bella girata di Mati Florez da centro area, fuori di poco, la ripresa è subito accesa dalla bombarda che Bordignon scaglia verso Del Prete che non fa un plissè. Occasionissima, e doppia, Canottieri per il riallungo: ma ahinoi è Berti sul secondo palo a respingere il diagonale di Reolon destinato al sacco, sul prosieguo Mati Florez, gliela alza sopra la traversa Venier. Terzo, Bortolini scarica per Mazzon, con la punta delle dita Del Prete, poi a chiudere sugli sviluppi del corner su De Vivo. Ma è al sesto e mezzo che Del Prete si supera, sul micidiale uno-due Vailati-Maddalosso bissando poi su – indovinate chi?- Mazzon. Mazzon che, prima del decimo, pareggia i conti: fallo che costa il giallo a Dal Farra, punizione da slot centrale, dritto per dritto l’otto trevigiano trafigge Del Prete. Partita bella, occasioni tante: una per Bordignon, prima che Berti finalizzi da lontano approfittando della porta semincustodita da Venier, impegnato a respingere la conclusione di Reolon. Quattro a tre, avanti ancora la Giesse, che un minuto dopo serve per il match: capita a Sitran, la sua conclusione è giusta, solo che il riflesso di Venier è da applausi e vale un gol. Vale un gol anche perché la Canottieri un po’ sembra calare, il Villorba pare ora più tonico dei padroni di casa: in disimpegno sul rilancio di Reolon Savi di testa quasi buggera Venier, ma poi d’imperio la contraerea di Regondi stampa un contropiede a voltaggio altissimo, Del Prete fa già la sua su Mazzon, nulla può sul rebound di De Vivo. Quattro pari, un minuto e mezzo: Boso anticipa Bordignon ed è provvidenziale, altrettanto il time out chiesto da Bortolini a otto secondi dalla fine. C’è un angolo da battere: Reolon-Boso-Reolon, indietro a Savi, palla al veleno deviata che arriva dalle parti di Berti; la freddezza del pivot toscocubano vale tutta la sua fama, mancano tre decimi alla sirena e la Spes Arena è bolgia dantesca fino alla vittoria: Canottieri batte Villorba cinque a quattro.

One Comment »

  1. zanzibar 7 gennaio 2018 alle 8:18 pm -

    Spettacolo!