Giesse Canottieri Belluno – Maccan Prata 1-2

Ninetto 8 aprile 2018 0
Giesse Canottieri Belluno – Maccan Prata 1-2

Belluno: Del Prete, Brancher, Sitran, Savi, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, Boso, Alba, Berti, Mati Florez, Dalla Libera.  All: Alessio Bortolini

Prata: Vascello, Poser, Bottega, Fabbro, Vulikic, Buriola, De Bernardo, Aziz, Grigolon, Spatafora, Bortolin, Marchesin.  All: Pierangelo Salfa

Arbitri: Salicchi di Terni, Anzisi di Mantova. Crono Fedrigo di Pordenone. 

Reti: PT 17′ 52 Berti (BL), 19’45 Spatafora.  ST 19’59 Poser.

Note: Ammoniti Alba per Belluno; De Bernardo e Bortolin per Prata. 

Serve per il match ball la Giesse, nella giornata giusta per ricollocarsi lì nel novero play-off: una vittoria che i bellunesi nella ripresa si sarebbero pure meritati, nei secondi venti minuti protagonista indiscusso per i friulani è Vascello, ma anche il poco cinismo sportivo dei ragazzi di Bortolini. A proposito: fascia di capitano a Alessandro Boso, per motivi di lavoro il giovanotto cresciuto in biancoblù per un pò non si vedrà dalle parti della Spes. Partita all’insegna dell’equilibrio: occorre aspettare il quarto minuto per il primo buon brivido, perde palla Nessenzia ma è caparbio nell’andare a rimediare su Grigolon. In ripartenza punge subito Sitran, tra i più combattivi in biancoblù; il bellunese si fa trovare al posto giusto prima del quinto, l’assist di Nessenzia è troppo forte e troppo avanti. Imprecisione, a riprova che il match è sentito e conta. Sempre quinto minuto: Sitran si procura una punizione un metro fuori l’area, la stecca di Nessenzia colpisce Spatafora in barriera. In ripartenza la Maccan: ottavo, è Sitran a togliere provvidenzialmente le castagne dal fuoco.  Si vede Del Prete, siamo quasi al nono, in uscita di traverso su Buriola, autore di una prova convincente. Prima occasione d’oro del match: la imbastisce Alba, che dal corner libera capitan Reolon a un passo dalla porta. Il capitano Canottieri arriva storto all’impatto, palla fuori.  Propositivo in fascia sinistra ancora lo spagnolo, anche se le non buone condizioni fisiche ne condizioneranno la partita. Quindicesimo: primo squillo di Vascello, zampata col braccio di richiamo a chiudere sull’incrocio di uno scatenato Sitran, dieci secondi e Alba sempre a sinistra mette a sedere un po’ di difesa friulana ma conclude sull’esterno rete. Sale il Belluno: Aziz al sedicesimo chiude con fondamentale tempismo su Sitran che sennò servirebbe comodo Reolon a centro area freeasabird. Bravo Del Prete ad uscire prontamente dal letargo obbligato al diciassettesimo sulla punizione di Spatafora, ma eccolo, Berti: soluzione personale in precario equilibrio, il tosco incrocia la castagna che non dà scampo a Vascello. Non sarebbe male andare al riposo sul vantaggio, pensa Bortolini, mancano due minuti. Ma la soglia d’attenzione dei suoi cala a vista d’occhio:  sull’ultimo giro prima Vulikic e Grigolon costringono Del Prete al double, a quindici dalla fine Spatafora fa fruttare lo scippo ai danni di Alba. Uno a uno, ripresa e subito forte la Canottieri: clamoroso il legno di Mati Florez dopo un minuto, l’argentino scarta Vascello ma infila sul palo. Vascello, su Berti e su Florez di lì a poco, rispondono gli ospiti con combinazione dal corner  SpataforaforPoser, girata alta. Più centrata quella di Berti, ben piazzato sul suo palo Vascello, stesso palo e stesso esito anche su quella di Nessenzia. Dal corner di piede ancora Vascello sul tiro di Mati Florez da fuori area: sono passati centocinquanta secondi, la Canottieri ha prodotto molto e raccolto nulla. La Maccan si rivede dalle parti di Del Prete quasi al quarto, l’estremo bellunese alza con sicurezza la bella girata di Vulikic. Dall’angolo, occasione per Grigolon che manca il volo, toccherà ad Aziz poco dopo di sbagliare l’impatto sul corner ancora di Vulikic. Quinto, buona ma non buonissima la combinazione Reolon-Mati Florez, Reolon ripiega giusto in tempo per calmierare la discesa di Vulikic. Alza il ritmo la Maccan, ora: in fascia sinistra Vulikic è imprendibile, nondimeno Vascello continua ad avere più lavoro di Del Prete.  Quasi eurogol per Grigolon, siamo al decimo: sul rovescio di fronte la sua rovesciata va alta ma mica di tanto. Occasione buona per la Canottieri: tredicesimo, verticale da vertigine di Reolon, Brancher accarezza invece di bombare. Quindicesimo, Alba: botta micidiale, Vascello sulla maglia ha il numero ventuno ma l’intervento è da numero uno, e salva il risultato. Aziz, sul tiro di Bottega, osa la deviazione di tacco e rischia anche lui l’eurogol. Ma sembra gol davvero, per la Canottieri, quando al sedicesimo Berti va via due contro uno con Alba: la palla per lo spagnolo arriva a ridosso della gabbia, Vascello ancora una volta ci mette tutta la sua bravura. L’estremo ex Came vola al diciassettesimo per mettere in angolo la conclusione da fuori di Alba, e ancora lui, a far disperare il pubblico bellunese leggendo benissimo la trasmissione Berti-Florez e interrompendola in anticipo sull’argentino. Ottanta secondi dalla sirena: Bortolini vuole vincerla, Reolon col buco: la palla gira non male, ma non succede niente, se non che all’ultimo Poser dalla distanza infila lo stremato Reolon. Il tram chiamato desiderio destinazione playoff si allontana:  la matematica ancor non nega,  occorre qualcos’altro, a questa Canottieri, per stare là in alto.

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