Giesse Canottieri Belluno Vs Futsal Cornedo 6-4

Ninetto 30 marzo 2019 0
Giesse Canottieri Belluno Vs Futsal Cornedo 6-4

Canottieri: Alberto, Brancher, Sitran, Davare, Savi, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, De Battista, Mati Florez, El Orabi, Dalla Libera.  All: Alessio Bortolini

Cornedo: Simone Boscaro, Sbicego, Zarantonello, Cabianca, Kanchai, Caka, Giuliano Boscaro, Gonella, Nicoletti, Rubega.  All: Alberto Raffaelli

Arbitri: Carbonari di Pesaro, Paolino di Siena. Crono Mezzarobba di Padova.

Reti: PT 1′ 12 Reolon (BL), 4′ 57 Mati Florez (BL), 11′ 30 Savi (BL), 12’00 Cabianca, 14′ 20 Sbicego.  ST 2′ 07 Nessenzia (BL), 4′ 07 Cabianca, 7′ 23 e 17′ 08 El Orabi (BL), 18′ 44 Zarantonello.

Note: Ammoniti Nessenzia per Belluno; Sbicego e Kanchai per Cornedo. 

Match ad alto contenuto agonistico: sembra fatta, per i ragazzi di Bortolini, allorquando Savi all’undicesimo stampa il tre a zero, ma così non sarà. I tre punti arriveranno sì, ma al termine di un match tirato in grazia soprattutto dell’impegno profuso dal risicato ma tosto e mai domo quintetto vicentino.  In cronaca: subito Nessenzia, da fuori, alza Simone Boscaro sopra la traversa, dopo un minuto e rotti Mati Florez va via dalle parti del palo sinistro della gabbia ospite, la sua assistenza al centro trova capitan Reolon pronto a cacciarla dentro. Sibila non lontano dai legni la botta di Kanchai, tra i migliori in campo, quasi al terzo, quasi al quinto due a zero, Mati Florez ottimizza la trasmissione giusta Reolon-Nessenzia.  Prove tecniche di movimento fin da subito per Raffaelli, se ne incarica Gonella: darà i suoi frutti, ma più avanti. Settimo: dal laterale Savi per Nessenzia, altra bomba, altra alzata di scudo di Boscaro. Dal Farra in fascia sinistra è fuori controllo: al nono assist per il mezzo volo di Brancher, alto ma non troppo sopra il palo sinistro della gabbia difesa da Boscaro, che si fa trovare pronto poco dopo sull’altro palo a chiudere, sempre su Dal Farra. Dal corner, miracolo di Boscaro che caccia via dalla porta lo slapshot velenoso di Reolon. Ed eccoci al tre a zero di Savi, che ribalta in rete l’assist ovviamente di Dal Farra. Tre a zero, la giornata primaverile non concederà però riposini, in quanto trenta secondi dopo Cabianca infila giusto da sottoporta il gran taglio di Kanchai.  Reagisce altrettanto prontamente la Canottieri, c’è un bel 3vs1 ma la catena s’incarta sull’asse El Orabi-Mati Florez-Reolon. Ultimo quarto di frazione, sale il power del Cornedo:  Sbicego riapre il match, ed è un doppio Alberto, sul tiro di Kanchai da fuori e sul tentativo di tapin di Zarantonello, ad evitare il pareggio, al sedicesimo da sinistra finisce alta la conclusione di Cabianca. Tunnel della Spes, timori e tremori per i Canottieri, la ripresa si apre con una temibile combinazione Sbicego-Gonella con scivolata di quest’ultimo, palla sul fondo. Al minuto due ci pensa Nessenzia, servito da El Orabi, ad allungare per i suoi: sulla sua conclusione, a centro area Kanchai è a terra, situazione non chiara ma le polemiche non hanno molto tempo per attecchire in quanto, due minuti esatti dopo, Giuliano Boscaro libera Cabianca che la incastra al sette alto, 3 a 4. Alberto è pronto sulla conclusione dalla distanza di Kanchai, non succede molto altro finchè El Orabi sull’idea di Mati Florez scava di punta ed incrocia il gol del nuovo, doppio vantaggio bellunese. Manca una vita, ma rassicura, vista dalla parte biancoblù, il fatto che  il quintetto contato del Cornedo abbia davvero dato tanto e forse tutto. Forse ma forse. La Canottieri cerca di calmierare gli attacchi ospiti, in tabellino le occasioni sono più d’una per i vicentini: Kanchai,Boscaro e Bicego sono sempre accesi, al dodicesimo la ripartenza Boscaro-Bicego quasi punisce la retroguardia bellunese, al quindicesimo la boccia di Kanchai destinazione Cabianca sfila pericolosa nell’area di Alberto. Gonella è sempre di movimento, al sedicesimo fa ottimamente il portiere sulla conclusione di Sitran. Diciasettesimo, e la chiude definitivamente El Orabi: dall’estrema sinistra del fronte d’attacco, indovina uno specchio che, con meno luce di così, avrebbe potuto rimandare un altro film. E invece 6 a 3, grazie alla prodezza balistica del furetto di Murcia, che poco dopo consegna di tacco la palla del sette a tre a Nessenzia, il gol glielo nega però Bicego. Fino alla fine il Cornedo, non si sa dove trovi le forze: su schema di punizione Zarantonello suggella il sei a quattro definitivo. 

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