Giesse Canottieri BL- Imolese Kaos 3-4

Ninetto 12 gennaio 2019 0
Giesse Canottieri BL- Imolese Kaos 3-4

Giesse Belluno: Alberto, Brancher, Sitran, Chaoui, Savi, Reolon, Nessenzia, dal Farra, Orsi, De Battista, Mati Florez, Dalla Libera.  All: Alessio Bortolini

Imolese Kaos: Juninho, Spadoni, Gabriel, Tiago Lemos, Zonta, Castagna, Baroni, Salas, Bueno, Zanotto, Liberti, Paciaroni.  All: Alberto Carobbi

Arbitri: Angelo di Monfalcone, Naccari di Udine. Crono Fedrigo di Pordenone.

Reti: PT 16′ 35 Reolon (BL), 17′ 49 Zanotto.  ST 2’05 Dal Farra (BL), 2′ 29 Castagna, 7′ 35 Castagna, 8′ 25 Spadoni, 16′ 19 Mati Florez (BL).

Foto ©Dalla Libera

La Canottieri perde, ma fa capire, una volta in più se servisse, di essere forte con i forti: l’Imolese deve sudare, eccome, per portar via i tre punti in destra Piave. Startappano Reolon, Nessenzia, Orsi e Mati Florez con Alberto: la prima trasmissione in onda casca al secondo minuto, è di Nessenzia per Reolon ed è lunga, dall’angolo Nessenzia bombarda, Juninho respinge sul suo palo. Minuto tre: batti e ribatti davanti ad Alberto, risolve tutto Mati Florez. Al quinto tocca all’Imolese, Liberti scheggia il palo col mancino, ma altrettanto dangerosa la boccia che Dal Farra mette per Sitran, al quinto, il bomber dolomitico non trova il tempo giusto. Baroni si gira sulla mattonella, siamo all’ottavo, Alberto c’è, letale potenzialmente la conclusione di Lemos al nono, di poco a lato. L’Imolese non sfonda, Carobbi chiama alto Juninho, all’undicesimo vola Alberto sulla conclusione precisa di Baroni. Bene la Canottieri, ordinata e sempre pericolosa in transizione, come al dodicesimo: c’è un fallo probabile su Salas, il fischio non arriva e così Brancher si trova a tu per tu con Juninho che gli nega il gol. Dal corner, ancora Nessenzia cannoneggia ma senza esito. Bello l’uno-due Florez-Orsi in fascia sinistra al quattordicesimo, Orsi ma quasi poco dopo. Ancora Orsi, ottimo lo scambio con Sitran al tredicesimo che costa il fallo quasi dentro l’area: la terna arbitrale decide per la punizione dal limite, nondimeno il terra/aria di Nessenzia scompagina i giochi e Reolon può toccare in rete all’altezza del legno destro della porta di Juninho il gol del clamoroso vantaggio biancoblù. Tempo che Alberto dica di no di tutta sagoma a Tiago Lemos, sempre con Juninho di movimento pareggia i conti l’Imolese con Zanotto, che dall’estrema destra beffa Alberto con un diagonale forte e velenoso.  Ripresa: Dal Farra punisce un quiproquo nell’area romagnola sulla rimessa di Reolon, siamo al minuto due e nuovo vantaggio Canottieri. Ma Castagna, e son passati ventiquattro secondi, pareggia i conti da bomber di razza, e di lì a cinque minuti porta avanti i suoi, nel frattempo Spadoni ha preso un legno, siamo sul tre a due, e Spadoni proprio fa il quattro a due con gran botta da slot centrale. Il match pare prendere una direzione ben precisa, Alberto al decimo anticipa provvidenzialmente Bueno, Bortolini gioca con Savi di movimento dall’undicesimo. E gioca bene: il quintetto bellunese non corre particolari rischi, e cerca la via giusta tra le maglie del pack di Carobbi. Bueno anticipa Mati Florez di quel tanto che basta al quindicesimo, Nessenzia al sedicesimo ha la palla giusta da spingere dentro, niente. Ma infine Mati Florez, eccolo, riparte con Reolon e aggira Juninho con estro argentino. Il pareggio è lì: dal Farra al diciassettesimo, ma arriva alla conclusione di troppa foga, Nessenzia chiude bene su Castagna al diciottesimo. Alberto para tutto, anche di capoccia. C’è un legno di Salas, uno clamoroso a venticinque secondi dalla fine, in pieno marasma, colpito da Nessenzia a Juninho battuto. Finisce quattro a tre per i primi della classe: applausi per questa Canottieri.

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