Hellas Verona – Canottieri Belluno 4-4

Ninetto 20 febbraio 2021 Commenti disabilitati su Hellas Verona – Canottieri Belluno 4-4
Hellas Verona – Canottieri Belluno 4-4

Hellas: Cordioli, Dal Corso, Gyedu, Sanz, Ziberi, Amoroso, Manzali, Rocha, Buonanno, Mazzoni, Donin, Martin.  All: Pino Milella

Canottieri: Dalla Libera, Di Donato, Dall’Ò, Savi, Reolon, Gheno, Dal Farra, Vettorel, Moreno, Bortolini, Belleboni, Del Prete.  All: Alessio Bortolini ( oggi in panchina Giacomo Calvi)

Arbitri: Lari di Potenza, Di Gangi di Albenga. Crono Beggio di Padova.

Reti: PT 4′ 51 Moreno (BL).    ST  2′ 22 Amoroso, 3′ 31 Sanz, 4′ 05 Donin, 4′ 47 Buonanno, 6′ 12 Reolon (BL), 15′ 12 Gheno (BL), 19′ 43  Moreno (BL). 

Note: ammoniti Dal Farra e Gheno per Belluno. 

 

Tutto come dieci anni fa: fronte Bentegodi finisce quattro pari, al termine di un match scoppiettante ed equilibrato, ai punti la vittoria andrebbe ai biancoblù di Bortolini  — sabato in panca c’era l’ex Calvi, esperto dopo la vittoria dell’anno scorso a Merano di missioni delicate— .  Alla vigilia della trasferta scaligera, dopo la performance infrasettimanale a Sedico, difficile appariva il pensare di portar via punti alla squadra di Milella e a casa sua: ma è andata così. La prima conclusione di match è firmata Gheno, al secondo minuto, al terzo Gheno per Belleboni, conclusione sporca per un Cordioli pronto. L’occasione per il Verona si concretizza quasi al quarto: errore in uscita dei biancoblù, Sanz va largo. Ancora Verona: altro errore in retroguardia, Manzali, super Dalla Libera.  Quinto, quasi: 3 vs 2 in ripartenza Canottieri, tutto giusto, Reolon-Belleboni e Juan Moreno, uno a zero.  Risponde l’Hellas, punizione di Manzali al sesto ed è un missile, vicino al palo c’è Ziberi, la palla esce, ancora bene in ripartenza gli ospiti con Savi-Reolon e Dal Farra, anche Gheno ha una buona occasione transitoria all’ottavo. Reolon-Amoroso: sfida sempre epica, il match è bello vivo, dalla destra tuoneggia Amoroso all’undicesimo, Dalla Libera dice no. Tredicesimo: progressione a destra di Dal Corso al galoppo, fuori di poco la sua conclusione. Ultimi cinque, dalla panchina invoca ritmo ai suoi Milella, Dall’Ò e Bortolini si giocano minuti di feroce intensità a testa alta, Bortolini al sedicesimo trova Cordioli a chiudergli la gabbia dopo il gran lavoro di Juan Moreno. Diciassettesimo, e determinante l’uscita di Dalla Libera su Manzali. Bella idea di Savi su un secondo palo disabitato, poi Buonanno si libera al tiro ma Dalla Libera è là, in gabbia l’ultimo appello del primo tempo  è per Cordioli al diciannovesimo sulla girata di Dal Farra.  Ripresa: Del Prete chiude la porta ad Amoroso, Verona a manetta, anche se nel giro di pochi secondi prima una deviazione di Dal Corso su conclusione di Belleboni rischia di entrare in porta, poi lo stesso Belleboni becca la traversa. Avverte il pericolo, e suona la carica Amoroso: uno-due imperiale con Dal Corso, pareggio. È l’inizio di un paio di minuto da incubo, per i bellunesi: punizione Verona, sugli sviluppi Donin sul secondo palo per Sanz, due a uno. Il Belluno è smarrito: trenta secondi,  Donin da fuori area punisce Del Prete, siamo poco prima del quinto quando Buonanno combinato con Manzali firma il quattro a uno. Capitan Reolon si carica sulle spalle i suoi, e al sesto trova un gol di rara importanza, complice anche l’unica macchia di giornata sulla prestazione maiuscola di Cordioli: rabbiosa la conclusione del capitano, due a quattro, c’è ancora luce per i ragazzi di Bortolini. Discesa a destra di Moreno, fermato necessariamente con fallo: punizione, bella stecca dello spagnolo, bella risposta di Cordioli.  Verona falli cinque, al settimo scodella Belleboni per Reolon che c’è ma va alto. Bene ancora il capitano, assistito da Moreno, tocca aspettare il decimo per rivedere Amoroso a sinistra impegnare Del Prete. Belluno da applausi: undicesimo Belleboni, super Cordioli. Altro legno, stavolta palo esterno, sempre per Belleboni, Dal Farra dalla distanza al quattordicesimo, poi Gheno perfetto per Juan, messo a sedere Cordioli, alto.  Savi di movimento, a cinque e mezzo dalla sirena: ma c’è molta più determinazione che disperazione nella mossa biancoblù, il movimento canottiere è ben fatto, il Verona è stanco. Ma cosa dire sulla conclusione di Moreno che prende il palo, poi Cordioli, ma non entra? Non dispera la Canottieri, e Gheno pochi secondi dopo servito da Savi lì in mezzo insacca il 3 a 4. C’è un’occasione bella per Manzali, poi e in trenta secondi protagonista Reolon prima Cordioli trova un gran riflesso, poi sulla gran boccia di Savi tiene fuori dalla gabbia e non sa nemmeno lui come la girata a colpo sicuro del capitano. Diciassette secondi alla fine: Gheno anticipa un anello sulla catena di trasmissione, Juan Moreno, quattro pari. Ai punti, dicevamo, vincerebbe la Canottieri: ma sulla palla di Belleboni destinata al 5 a 4, la deviazione di Sanz è determinante, Verona – Canottieri quattro pari.

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