Imolese Kaos 1919 – Giesse Canottieri Belluno 3-1

Ninetto 8 ottobre 2018 0
Imolese Kaos 1919 – Giesse Canottieri Belluno 3-1

Imolese Kaos: Juninho, Gabriel, Tiago, Zonta, Castagna, Vignoli, Baroni, Salas, Bueno, Micheletto, Radesco, Paciaroni.  All: Alberto Carobbi

Canottieri Belluno: Alberto, Brancher, Sitran, Chaoui, Savi, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, Orsi, Mati Florez, LeCosta, Dalla Libera.  All: Alessio Bortolini 

Arbitri: Turini di Pontedera, Giaquinto di Prato. Crono Sodano di Bologna. 

Reti:  PT 16’12 Tiago.  ST 1’44 Tiago, 2′ 38 Reolon (BL), 15′ 15 Zonta. 

Si può essere sorridenti, uscendo dal campo dopo una sconfitta? Direbbero di sì, le facce dei Canottieri che lasciano lo storico PalaCavina portando via non certo improbabili tre punti ma la sensazione che il lavoro fatto va nella direzione giusta. Match di intensità estrema: a inaugurarlo, e ad inaugurare la ventunesima season biancoblù, Alberto, Reolon, Nessenzia, Mati Florez e LeCosta. E’ il capitano, ben appostato, che al due e mezzo respinge la conclusione di Baroni, Tiago quasi al quarto scalda i motori su una bella palla in mezzo. Scalda i motori anche Alberto, man of the match senza meno: proprio su Tiago, protagonista del pomeriggio al Cavina,  siamo al quarto spaccato. Ancora Tiago, transizione con Castagna, sul fondo. L’azzurro prende il legno di lì a dieci secondi, dalle parti di Alberto sembra dover cedere la diga tirata su da Bortolini, così non è e non sarà fino a tre minuti dalla sirena. SuperAlberto, quasi sesto, su Baroni, ripartenza Dal Farra-Orsi a cercare ossigeno dalle parti di Juninho: Dal Farra trova una gran palla per Orsi davanti alla gabbia, il nove bellunese è girato male e non può controllare. Settimo: Baroni si libera al tiro come un campione, mira sbagliata. Minuto otto e mezzo: Zonta fa fuori quasi tutti, consegna a Radesco una boccia che il 99 sassolese gira appena larga alla sinistra di Alberto. Savi e Lecosta, ‘sto giro,  a cercare di alleggerire in avanti il carico quasi insopportabile dietro: ancora Radesco, sottoporta, allarga il compasso, fuori. Notizie positive per il Belluno, a metà tempo: l’Imola sta a quattro falli. Fine delle notizie positive, sennonché, e non si sa da dove, i ragazzi di Bortolini trovano energia e forza per controbattere, e con ordine, al fuoco nemico. Undicesimo: Brancher dà un po’ di lavoro a Juninho che spedisce in corner la sua conclusione da fuori, dagli sviluppi LeCosta, Juninho senza una piega. Piccolo respiro, poi ancora apnea: Salas sottoporta non va, Alberto annulla su Gabriel. Non può averne ancora per molto, il Belluno. E l’Imolese? Castagna castagna dalla distanza, fuori di poco. Arriva il gol: su Gabriel respinge, con mezzo miracolo annesso, Alberto, tapina Tiago e fa uno a zero. Pallonetto di Baroni, al diciassettesimo, controlla Orsi, tra Alberto e Sitran disinnescano la transizione altrimenti letale Tiago-Baroni. Rovesciamenti di fronte, fino alla fine: le squadre vanno negli spogliatoi tra gli applausi. Secondo tempo: da una parte e dall’altra, Salas-Zonta vs LeCosta-Reolon, facile per Juninho, meno facile per Alberto che, al venticinquesimo secondo, fa il double su Baroni e di piede su Salas. Spinge a mille l’Imolese Kaos: combinazione ad alta velocità Tiago-Baroni-Tiago, due a zero e doppietta per il brasiliano. Molla gli ormeggi la barca di  Bortolini? Macchè. C’è un gran Belluno in campo, adesso, e fiero: rigore su LeCosta, si direbbe dagli spalti, l’arbitro propende per la simulazione. Cercano il terzo gol, i padroni di casa: rimediano un contropiede congegnato da LeCosta e il capitano, Reolon insacca il primo gol di stagione, ed è suo, e fa uno a due. Vacilla anche solo per un po’ l’Imolese: nelle sue corde il terzo gol, certo, ma nell’orgoglio dei bellunesi non si sa cosa possa esserci. Brancher tuoneggia, siamo solo al terzo, su una punizione dal limite potrebbe trovare la luce buona LeCosta. Reolon da fuori, Brancher in ottimo controtempo dalla destra. Non che Alberto se ne stia con le mani in mano, neh? Intorno all’ultimo quarto di gara, rimonta imperiosa la marea imolese: il fortino bellunese per tre volte e con un Alberto da urlo al decimo. Castagna, si gira bene sulla piastrella e conclude fuori, Alberto si allunga per parare su Micheletto. Dodicesimo: Castagna boa per Baroni, Alberto. Quinto fallo Imola: e in contropiede, su anticipo olimpico di Mati Florez, LeCosta sbaglia un controllo che lo avrebbe portato giusto davanti a Juninho. Reolon, quindicesimo, sul fondo di poco: infine Zonta, la mette lì dove Alberto non può proprio arrivare. Canottieri senza paura fino alla fine: Mati Florez di movimento gli ultimi tre minuti, finisce tre a uno. Imolese a tratti impressionante, i canottieri troveranno forza da questa sconfitta.

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