Maccan Prata – Giesse Canottieri Belluno 3-4

Ninetto 2 marzo 2019 Commenti disabilitati su Maccan Prata – Giesse Canottieri Belluno 3-4
Maccan Prata –  Giesse Canottieri Belluno 3-4

Maccan: Verdicchio, Bortolin, Buriola, Moras, Koren, Metali, Poser, Spatafora, Vulikic, Likrama, Dedej, Marchesin.  All: Mario Lovo

Giesse: Alberto, Brancher, Sitran, Chaoui, Savi, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, De Battista, El Orabi, Mati Florez, Dalla Libera.  All: Alessio Bortolini

Arbitri: Bizzarri di Reggio Emilia, Biondo di Varese. Crono Voltarel di Treviso

Reti: PT 8’00 Sitran (BL), 11′ 32 Spatafora, 17′ 53 El Orabi (BL).   ST 4′ 28 Vulikic, 10′ 01 Spatafora, 10′ 53 autogol Moras, 11′ 32 Mati Florez (BL).

Note: Ammoniti Spatafora e Koren per Prata; Dal Farra per Belluno. 

 

Bomba di Koren a lato. Così s’inaugura Maccan-Canottieri, match e punti importanti, e si vede: al PalaPrata buoni spalti, in campo poche chiacchere. Mati Florez, siamo al quarto, girata di giusta intenzione ma conclusione lenta per Verdicchio. Quinto suppergiù: prima Spatafora, legno clamoroso,  dall’altra parte Mati Florez, ancora di qua Vulikic, super Alberto a dire di no, dal corner ancora Vulikic e ancora Alberto stavolta con meno patemi. Scorrono i minuti, palla che gira ma senza importanti destinazioni fino all’ottavo: il taglio di El Orabi scava il parquet, il pivot bellunese aggira Verdicchio e accende le luminarie con balistica eccellente, uno a zero Belluno. Ancora Sitran, due volte, la seconda sullo scarico al bacio di Reolon: non va, ma sembra mettersi sul bello il pomeriggio per i Canottieri. Almeno fino all’undicesimo: Spatafora su palla scippata a un Chaoui nuvoloso, uno a uno. Equilibrio, non fioccano propriamente le occasioni: di pregio il lancio di Reolon per El Orabi al quattordicesimo, rende il piacere lo spagnolo un minuto dopo, tocco al volo del capitano, provvidenziale di stazza Verdicchio. C’è un po’ più di Belluno, e arriva il raddoppio: è El Orabi ( che aveva appena segnato, gol annullato, la palla di origine, destinazione secondo palo, era uscita) a rompere gli indugi, lanciandosi nella sua letale discesa obliqua: due a uno, sul finale di tempo Reolon imperiale su Bortolin, Verdicchio di piede su Sitran. Ripresa: subito Sitran, plastico Verdicchio, risponde Moras. Ma ancora Sitran, gara con lode per il bellunese d’Aosta, occasionissima al minuto uno e mezzo: palla sporchissima sulla destra, riesce a controllarla e a metterla in mezzo per l’accorrente e forse troppo Mati Florez che spara alto con un bel pò di porta a disposizione. Stop e tiro con stile per Dal Farra ( la sua prestazione parzialmente condizionata da un infortunio alla spalla proprio ad inizio partita), al terzo ci vuole un altro superAlberto a dire di no all’indemoniato Spatafora. Quarto: occasione buona per il volo di Buriola, risponde Dal Farra, conclusione a mezz’altezza sul fondo. Lì dove Buriola ha tentato il volo, sinistra del fronte difensivo bellunese, si piazza Vulikic e son dolori: proprio di Buriola il lancio, l’incrocio di prima dello sloveno non lascia scampo ad Alberto, due a due. Ne ha di più adesso la Maccan: al quinto occorrono sia Alberto che Reolon per evitare il peggio sull’azione di Vulikic, tra i migliori in campo. Alleggerisce la pressione Sitran, conclusione da lontano rintuzzata in angolo da Verdicchio. Quasi al decimo: Poser indovina un corridoio libero centrale, il suo tiro va fuori ma poco importa perché sulla combinazione ad alta velocità con Koren Spatafora fa doppietta e sorpasso.  La meteorologia al PalaFlora si è guastata per i ragazzi di Bortolini, che se ne accorgono e reagiscono: doppio Verdicchio, su El Orabi e su Brancher, entrato in campo per pochi ma importanti minuti di pura sostanza. Arriva la pioggia, anzi arriva come manna l’autogol di Moras; che,  sul lancio di Alberto,  anticipa di testa  El Orabi ma anche il suo portiere. Tre pari, adesso l’inerzia rigira dalla parte di Belluno: pressione alta canottiera, Mati va via e dall’altezza del libero fredda Verdicchio. Finita? Certo che no, manca una vita. Certo che sì, il gol dell’argentino oggi col dieci sarà l’ultimo del match, anche se 1) al tredicesimo Vulikic si libera rabbiosamente  al tiro, cerca il sette alto e non lo trova 2) al quattordicesimo di tutto istinto Alberto annulla su Koren 3) al quindicesimo Sitran salva sulla riga la botta a colpo sicuro di Spatafora.  Di movimento Vulikic, mancano novanta secondi: ma i Canottieri ci mettono stoicamente  tutto quello che hanno, i padroni di casa hanno dato. Tre punti di gran caratura e brillanti: il prossimo round il 23, in casa della Fenice.

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