Martinel Pordenone – Canottieri Belluno 7-0

Ninetto 9 novembre 2019 0
Martinel Pordenone – Canottieri Belluno 7-0

Pordenone: Vascello, Tosoni, Grzelj, Zajc, Fabbro, Barzan, Milanese, Grigolon, Moras, Mikla, Serraino, Casula.  All: Gianluca Asquini

Belluno: Del Prete, Brancher, Laforgia, Chaoui, Savi, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, De Battista, Di Donato, Rotta, Dalla Libera.  All: Alessio Bortolini

Arbitri: Valentini e Signorile di Bari. Crono Hoxha di Este.

Reti: PT 2′ 34 Zajc, 5′ 51 Fabbro, 13′ 07 Grzelj.  ST 0′ 50 Milanese, 14′ 14 Zajc, 16′ 26 e 16′ 56 Grigolon.

Note:  Ammoniti Milanese per Pordenone; Dal Farra, Reolon, Savi e Rotta per Belluno. Al minuto 5′ 49 della ripresa allontanato l’allenatore della Canottieri Bortolini. 

foto@Roberto Pazienti

 

Troppa roba questa Martinel per i Canottieri reduci dalle montagne russe del derby: la squadra di Bortolini è scesa dal treno, ma le gambe fanno ancora giacomogiacomo. Se poi di fronte c’è, a mio avviso, il miglior collettivo affrontato fin ora, il compito più che arduo è proibitivo: i ragazzi di Asquini mettono in campo gran fisico e gran tecnica, e tutto insieme. Canottieri bellunese totale, ad eccezione di Douglas Rotta ( è in tribuna Gabriel Van, infortunato): al via, Reolon, Rotta, Savi e Dal Farra con Del Prete, fanno sì e no in tempo a schierarsi che Grigolon già dà lavoro alla retroguardia biancoblù. Su Zajc a destra al minuto due di polso Del Prete, dieci secondi e da una palla contesa tra Zajc e Del Prete esce beffarda una carambola che rotola in fondo al sacco.  Ancora Zajc, ancora Del Prete, al quinto, provano ad affacciarsi i bellunesi dalle parti di Vascello, oggi insuperabile. E’ Fabbro a siglare il raddoppio, dal limite dall’area il suo tiro si incastra al sette basso. Al settimo la prima azione, e la più pericolosa del primo tempo, firmata Canottieri e nella fattispecie Brancher, che con l’irruenza che gli è propria mette il turbo in fascia, buona anche la conclusione, in spaccata Vascello. Siamo al decimo ed è un discreto momento del match per il Belluno: Nessenzia, poi ancora Brancher, il gol che arriva è comunque ramarro, il solito Grzelj ottimizza su un uscita sbagliata con Rotta dei Canottieri, tre a zero. Sul finire di tempo un po’ più biancoblù, con Dal Farra e De Battista negli ultimi due giri di lancette a rendersi pericolosi e ad accendere qualche speranza per la ripresa. Speranze presto castigate: rientrati sul parquet del PalaFlora, percussione di Zajc a sinistra, Del Prete e Dal Farra tamponano sulla conclusione e su Barzan , arriva Milanese e caccia dentro il quattro a zero che chiude su tutto. Il gol del cinque arriverà nell’ultimo quarto, in mezzo ci sarà orgoglio e nessuna fortuna per i Bortoliniboys: in cronaca al minuto tre bella palla di Reolon dall’out per Savi che incontra sulla sua strada Vascello, Reolon prova a suonare una carica, ma il Pordenone ha ordine nelle sue fila, esemplare l’azione al quarto minuto di Grigolon, boa e controboa e conclusione a lato. Punizione potente di Savi al sesto -da poco è stato allontanato Bortolini,in cabina di regia c’è Giacomo Calvi- alzata da Vascello , al settimo Reolon libera al tiro Nessenzia, ma niente. Il miglior spunto è firmato De Battista, destinazione Reolon, al decimo, il capitano non vede luce per ridarla al dieci e conclude sull’esterno. Dal Farra ostinato due volte ci prova da fuori, nel frattempo Del Prete ci ha messo del suo su Milanese.  Su punizione, ed è un mezzo autogol di Brancher, il cinque a zero di Zajc, Calvi manda di movimento Savi, Rotta in azione tenace al quindicesimo, Grigolon infila nel giro di trenta secondi prima Savi e poi Del Prete, sette a zero.  La Canottieri si ritrova risucchiata nelle parti ime della classifica: davanti, un mese intero da giocare in casa, e la possibilità, e la speranza, di punti pesanti. Positivo al PalaFlora il bel minutaggio di De Battista, con personalità; convincente, ed importante per la Canottieri, il recupero di  Ibra Chaoui.

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