Martinel Pordenone – Giesse Canottieri BL 6-3

Ninetto 16 febbraio 2019 0
Martinel Pordenone – Giesse Canottieri BL 6-3

Pordenone: Vascello, Perin, Zuliani, Grzelj, Fabbro, Kamencic, Milanese, Finato, Grigolon, Serraino, Kapun, Fiorot.  All: Asquini

Canottieri: Alberto, Brancher, Sitran, Chaoui, Savi, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, De Battista, El Orabi, Mati Florez, Dalla Libera.  All: Bortolini

Arbitri: Pubblico di Roma, Seminara di Tivoli. Crono Scarpelli di Padova.

Reti: PT 6′ 47 Finato, 11’06 Milanese, 12′ 13 Kamencic, 12′ 41 Milanese.   ST 4′ 49 Reolon (BL), 8′ 32 Sitran (BL), 11′ 55 Milanese, 15′ 01 Grzelj, 16′ 46 Nessenzia (BL).

Note: Ammoniti Kapun per Pordenone; Chaoui e De Battista per Belluno. 

 

Impensabile, per questa  Canottieri che deve salvarsi, regalare un tempo intero ad una squadra come il Pordenone; al netto della scarsa vena della retroguardia bellunese ed in primis del perfetto primo tempo delle bocche da fuoco ramarre, che non sbagliano davvero un razzo, a partire dall’implacabile Milanese a quel Grzelj, che mette il suo bel marchio di MVP sul match. Cronaca: minuto due, fallo su Dal Farra, il migliore dei suoi. Nessenzia per Savi, Vascello c’è. Si libera bene al tiro Kamencic, palla sul fondo, al quarto Dal Farra intercetta e riparte, conclusione alta. Tocca ad Alberto scaldare i guantoni: plastico il suo volo al quinto sulla conclusione da fuori di Kamencic. Occasionissima tra Grzelj e Finato, poco prima che quest’ultimo incroci  l’uno a zero. Risponde Chaoui, sempre dalla distanza, sulla bomba di Kapun al decimo ci pensa Brancher a respingere. Nel giro di due minuti il Martinel si aggiudica il match: all’undicesimo è Milanese appostato sul secondo palo, al dodicesimo Kamencic con capitan Reolon che sulla riga riesce a toccare ma non ad intercettare, quasi al tredicesimo ancora Milanese uccella dall’estrema sinistra un Alberto in gita. Quattro a zero, sconforto ovvio: è Dal Farra che ci prova un po’ di volte a svegliare i suoi, Nessenzia al diciassettesimo con bello stop e tiro al volo sul rilancio di Alberto, ma fuori misura. Quasi allo scadere c’è una gran palla di Dal Farra per Savi: niente da fare, vanno al riposo i Bortoliniboys  con quattro pigne sul groppone. Nonostante, la Canottieri che si ripresenta in campo un po’ di giudizio sembra averlo ritrovato, nell’intervallo: Dal Farra subito impegna Vascello in uscita, Nessenzia pure disturba l’estremo di casa che rintuzza spedendola in angolo la sua conclusione. E’ Nessenzia che rende vano il pallonetto niente male di Milanese; arriva il gol, ed è capitan Reolon che dalla distanza batte Vascello, sulla traiettoria ma ingannato da una deviazione ( forse di Kamencic). Savi comincia ad andare di movimento, di qua sul tiro di Finato ci mettono una pezza Chaoui ed il legno, Alberto in uscita annulla su Grzelj, siamo al settimo. Minuto otto: è perfetta la transizione bellunese che da Reolon sviluppa a destra per Chaoui che consegna a Sitran la palla per il 2 a 4. Il momento è buono per i bellunesi: e lo diventerebbe del tutto, se gli arbitri si avvedessero di un macroscopico fallo di mano a centrocampo di Kapun, già cartellinato per fallo su El Orabi al nono. Proteste, e anche giuste, ma di fatto è il Pordenone a trovare la via del gol, Grigolon la mette giusta a mezz’altezza per il controllo e la conclusione del solito Milanese. Non doma la Canottieri: al dodicesimo il secondo palo di Dal Farra è davvero invitante, basterebbe un tocco a Nessenzia, ma non lo trova. Sul movimento di Savi arriva il 6 a 2 firmato di gran balistica dalla distanza da Grzelj, El Orabi si procura il sesto fallo che manda in lunetta l’infallibile Nessenzia, tre a sei. C’è in cronaca ancora una traversa alta colpita da Milanese, c’è il tentativo con le ultime forze del Belluno per provare a segnare ancora: finisce così, 6 a 3, per la squadra di Bortolini si prospetta una settimana di duro lavoro, in vista del Città di Mestre alla Spes, sabato prossimo.

Leave A Response »