Miti Vicinalis – Giesse Canottieri Belluno 1-1

Ninetto 15 dicembre 2018 0
Miti Vicinalis – Giesse Canottieri Belluno 1-1

Miti: Silvestrin, Zecchinello, Wade, Dominioni, Baiocchi, Cescon, Correa, Osmani, M. Zaia, F. Zaia, Stefan.  All: Gianluca Ghirardo

Canottieri: Alberto, Brancher, Sitran, Dell’Andrea, Savi, Reolon, Nessenzia, Orsi, De Battista, Saviane, Mati Florez, Dalla Libera.  All: Alessio Bortolini

Arbitri: Micheli di Frosinone, Oliviero di Pesaro, Cursi di Jesi. 

Reti: PT 8′ 41 Correa.  ST 2′ 07 Sitran (BL). 

Note: Ammoniti Zecchinello e Baiocchi per Vicinalis; Reolon per Belluno. Al minuto 10′ 49 della ripresa espulso per somma di ammonizioni Reolon (BL). 

 

Foto © Dalla Libera

 

A Vazzola startappano  con SuperAlberto Orsi, Nessenzia, Savi, Reolon; l’espulsione del capitano a metà ripresa lascerà davvero la Canottieri ai minimi termini: i bellunesi sapranno reagire, eccome. Anche per i padroni di casa la panchina non è esattamente lunga: il match sarà tiratissimo, con i Canottieri che riusciranno infine a portar via un punto davvero importante in casa della terza di classifica. Silvestrin, Osmani, Zecchinello, Baiocchi e Correa per la direzione delle manovre oggi affidata a Ghirardo: il primo tiro in gabbia lo esegue Savi, morbido all’angolo per Silvestrin, in risposta Correa e Zecchinello con punta sul fondo. Terzo: Reolon è da solo davanti alla gabbia, ma non se ne avvede, Alberto chiude su Osmani, Silvestrin di tutta sagoma su Reolon imbeccato dalla gran palla di Nessenzia. Il platino dolomitico mancherà oggi dal tabellino anche per poca fortuna, in compenso salirà in cattedra in più di un’occasione a dispensare assistenze notevoli, non ultima quella che porterà ad inizio ripresa al pareggio di Sitran. Ma siamo ancora al settimo, più o meno: Brancher, scippo dei suoi sulla mediana, conclusione per il volo di Silvestrin. Freddo Alberto, sottoporta, sulla girata da un metro di Baiocchi, buona iniziativa di Sitran a cercare Brancher, apparso in buonissima ripresa dopo l’infortunio che ne ha minato quest’ultima fase dell’andata. Minuto otto: punizione Miti, la sfera arriva a destra a Correa che stampa una mezza mina all’altezza del legno sinistro di Alberto: sul palo stanno Alberto e Reolon, lo stinco del capitano fa carambolare imprendibilmente la sfera, uno a zero Miti. Belluno, avanti tutta: Nessenzia invita stupendamente Sitran, che non trova il giusto colpo di contro balzo. Clamoroso all’undicesimo: c’è un trevsdue Reolon-Brancher-Orsi, lo scarico di quest’ultimo è impreciso. Diciassettesimo: tesa di Savi, sfiora Reolon, fuori di niente. Belluno, ancora: Brancher da destra, respinge Silvestrin, arriva come un falco Orsi, ancora l’estremo di casa a chiudere, Reolon cerca infine il giro da fuori area ma niente. Mira al pareggio, il Belluno, e lo meriterebbe: ma nella foga rischia anche di subire il raddoppio, l’occasione cha capita ad Osmani è davvero ghiotta. Ripresa, e il pareggio arriva, quasi subito: lancio servoassistito di Nessenzia, Sitran bombarda come uno sputafuoco, palla sotto la traversa e niente da fare per Silvestrin stavolta, uno a uno. Brancher, che arriverà a fine match versione ecce homo, stoico come questa Canottieri, al quinto controlla un lancio difficile e crea disordine davanti alla gabbia Miti, al sesto su Baiocchi è determinante la deviazione di Reolon. Salgono in cattedra i padroni di casa: Alberto para sulla conclusione defilata di Zecchinello, dieci secondi dopo e dal laterale battuto da Baiocchi Osmani va a colpo sicuro, ma l’estremo spagnolo è prodigioso. E si esalta al settimo, sulla punizione di Correa e poi su Cescon. Il match è bello animato, Bortolini guarda verso la sua panchina e paracaduta nell’agone De Battista: che non sbaglia niente,  fa respirare un po’ i suoi, arriva anche al tiro al decimo sull’ennesimo service di Nessenzia. Quest’ultimo cerca la botta risolutiva da fuori, non trova il rebound Reolon: sulla ripartenza un blocco al capitano costa il secondo giallo, sul cronometro mancano nove minuti e passa, il fortino Canottieri apparirebbe destinato a capitolare stante l’alto minutaggio sul groppone di tutti. E invece no: più eroismo che altro, Alberto è un gigante, quando non c’è lui ci mette la faccia Savi come sul tiro di Dominioni, i tre minuti passano, allo scadere del powerplay la Canottieri rimette il naso avanti con Nessenzia, prima lanciato da De Battista e poi al posto giusto sul secondo palo, il suo incrocio sfila sul fondo, meno di un niente. Correa va di movimento: a due minuti dalla fine, solo il palo interno è in grado di dire di no al siluro di Dominioni. Alberto para su Zecchinello: è l’ultimo duello di un match vibrante, Miti uno Giesse uno; il punto che poteva essere, sabato scorso con la Fenice, si materializza qui a Vazzola.

Leave A Response »