Miti Vicinalis – Giesse Canottieri BL 1-4

Ninetto 18 novembre 2017 Commenti disabilitati su Miti Vicinalis – Giesse Canottieri BL 1-4
Miti Vicinalis – Giesse Canottieri BL 1-4

Vicinalis: Silvestrin, Zecchinello, Vidotto, Buriola, Toso, Laino, Cescon, Cocchetto, Osmani, Paz, Perin, Mabchor.  All:  Alessandro Peruzzetto

Belluno: Del Prete, Brancher, Sitran, Chaoui, Savi, Reolon, Orsi, Dal Farra, Boso, Alba, Sousa, Salvador.  All: Alessio Bortolini

Arbitri: D’Addato di Verona, Sodano di Bologna. Crono Barracano di Treviso.

Reti: PT 4′ 27 e 8′ 02 Alba, 11’54 Paz (MV).  ST 5′ 33 Reolon, 17′ 37 Alba.

note: ammoniti Toso, Vidotto, Cocchetto e Silvestrin per Vicinalis; Del Prete per Belluno. 

Il match di Vazzola finisce 4 a 1 per i Canottieri Giesse: la differenza la fa un gruppo bellunese rinfrancato nei risultati e nel morale, Jorge Alba che non doveva essere della partita ma alla fine ne fa tre, un Del Prete ineccepibile e un po’ di sfortuna per i ragazzi di Peruzzetto, ad un certo punto la sfera sembra non voler davvero saperne di infilarsi tra i legni.  Al via, Del Prete-Reolon-Brancher-Orsi e Alba da una parte, Silvestrin (tra le assenze Miti anche De Crescenzo), Cocchetto, Laino, Toso e Paz dall’altra. Laino in slot centrale va alto al terzo, Brancher all’alba del quarto sul palo esterno e sotto il controllo di  Silvestrin. Alba, eccoci: zerouno, lo spagnolo salta Toso a sinistra, pochi attimi dopo sta per consegnare a Brancher la palla giusta addirittura per il raddoppio. E invece c’è lavoro, eccome, per la difesa Canottieri: tocca a capitan Reolon di murare in modo decisivo Laino al settimo, manovriero il Miti anche se al momento con pochi sbocchi dalle parti di Del Prete. Riecco allora Alba, ineffabile, raggiunto dall’assist di Sousa, dall’estrema destra depositare in gol una conclusione per niente facile ma che il dieci bellunese fa apparire come semplicissima. Giesse due a zero, il Vicinalis giustamente non ci sta, Laino tra i più attivi, a segnare è Paz quasi al dodicesimo con gol di gran pregio, mettendo a sedere Dal Farra e Del Prete. Pallino del gioco nelle mani dei padroni di casa, Del Prete comincia a carburare, intervista doppia al tredicesimo su Laino e su Toso, alleggerisce in avanti Boso con bella boccia per Sitran che allarga troppo la conclusione.  Sempre in ripartenza veloce, Alba per Orsi e Orsi per Brancher che arriva scomposto sul secondo palo. Il tempo passa, possesso Miti  ma vantaggio Belluno fino agli spogliatoi: in cronaca notevole l’arresto e tiro di Cocchetto al diciassettesimo, che trova pronto sul suo palo Del Prete, dall’altra parte Reolon a tu per tu con Silvestrin non incanta l’estremo Vicinalis. Ripresa: Alba arreda l’area avversaria per il gol, e sarebbe un bel festeggiare per l’under Chaoui: Ibra non sfrutta, e parrebbe doveroso a questo punto subire il gol del pareggio dei padroni di casa. Abbastanza clamorosa l’occasione per Paz intorno al secondo minuto sul disimpegno errato biancoblù, clamoroso e basta l’incrocio interno colpito da Laino.  Nel momento di massimo sforzo offensivo degli avversari, capitan Reolon fa un gol dei suoi e aiuta il match ad andare in una direzione: ruba palla vicino al limite dell’area, dritto per dritto col destro e Silvestrin battuto inesorabilmente, tre a uno. Del Prete, eccoci: smanaccia in corner sul tiro di Vidotto, dagli sviluppi chiude tutto su Zecchinello. Match aperto, squadre lunghe, cambi di fronte continui: Alba si presenta solo davanti a Silvestrin, fuori di poco, Orsi in fascia tiene occupati i laterali Vicinalis. Pressione Miti, siamo al tredicesimo: Cocchetto per Laino sottomisura, reattivo Del Prete che c’è sempre. Peruzzetto decide che per recuperarla occorre l’uomo di  movimento, ci va Vidotto: mancano sei minuti e passa, gira la palla ma gira bene anche il pack difensivo di Bortolini. E quando serve, come al diciassettesimo, Del Prete si esalta su Paz e caccia fuori dai pali una palla dangerosissima. Il tempo passa, arriva il gol ma è biancoblù: Alba perfeziona la tripletta di giornata pescando la porta sguarnita. Sul finale ci provano tutti, Zecchinello in primis: quando il legno dice ancora di no a Laino, si capisce che non entrerà di là, il pallone. Neanche dall’altra, perché per tardiva par condicio l’incrocio respinge il libero ben tirato da Savi: vince la Canottieri, e porta a Belluno i primi tre punti esterni del suo campionato.

 

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