Olympia Rovereto – Canottieri Belluno 5-4

Ninetto 15 dicembre 2019 Commenti disabilitati su Olympia Rovereto – Canottieri Belluno 5-4
Olympia Rovereto – Canottieri Belluno 5-4

Rovereto: Tita, Zanini, Voltolini, Fratacci, Marisa, Frisenna, Moufakir, Tenca, Granello, Tonini, Pupuleku, Ceschini.  All: Massimo Cristel

Belluno: Dalla Libera, Prizzon, Laforgia, Chaoui, Savi, Reolon, Dall’Ò, Dal Farra, Moreno Lebrero, De Battista, Rotta, Del Prete.  All: Alessio Bortolini

Arbitri: Falso di Formia, Barretta di Pinerolo. Crono Civettini d’Arco.

Reti: PT 3′ 24 Savi (BL), 12′ 07 Fratacci, 19′ 53 Marisa.  ST 10′ 07 Dal Farra (BL), 10′ 21 Pupuleku, 12′ 38 Fratacci, 15′ 27 Savi (BL), 16’30 Rotta (BL), 18′ 14 Frisenna.

Note: Ammoniti Pupuleku e Fratacci per Rovereto; Rotta, Dal Farra e Moreno per Belluno. Al minuto 9′ 41 della ripresa espulso Tenca per il Rovereto, allontanati dalla panchina del Belluno Calvi e D’Olif. 

 

Match vibrante, a suo modo importante: tutti promossi, ad eccezione della terna apparsa sottotono. Partono i Canottieri con Juan Moreno, alla sua prima in biancoblù: lo spagnolo si batterà gagliardo, cercando più volte la via del gol ma trovando spesso i legni e più di un attentato alle caviglie. Subito in spaccata Tita annulla dopo un minuto l’iniziativa dell’ultimo arrivato alla corte di Bortolini, replica Granello, alza sopra la traversa Dalla Libera. Clamorosa occasione, e siamo solo all’inizio: dal corner olympico, volo di Moufakir che fa incrocio, grazie anche alla deviazione provvidenziale di Dalla Libera. Ancora Dalla Libera, sulla prima delle molte conclusioni dello supersniper Frisenna, al terzo corner Reolon per Savi, contrato all’ultimo. Ricorner, riReolon per riSavi, stavolta punta al sette e uno a zero Belluno. Ancora Savi, in odor di porta vuota,  a costringere quasi al fallo Tita al quarto, al quinto impressiona per potenza la conclusione di Frisenna fuori ma non si sa di quanto.  In uscita Dalla Libera chiude su Tenca, tra i migliori in campo, siamo al settimo e facciamo in tempo nello stesso giro di lancette a segnalare una bella ripartenza biancoblù Chaoui-Reolon-Moreno, con ultimo passaggio che va lungo. Un legno ancora, sulla palla dortissima di Tonini, all’undicesimo solita punizione con bomba annessa di Frisenna, solito Dalla Libera. Arriva il pareggio, a firmarlo un altro dei soliti, Fratacci, in bello stile, ma il grosso del lavoro è di Tenca,  che fa il diavolo a quattro sulla destra.  Belluno in avanti: determinante  Tita su Reolon, tredicesimo, pochi secondi dopo tra Juan Moreno, Rotta e mezzo tacco di Savi la boccia non vuol saperne di entrare. Entra invece il giovane Dall’Ò, si mette in evidenza con una bella fuga in fascia, stoppata da Tita, al diciassettesimo da annotare la gran palla di Dal Farra per Reolon, poi il capitano tampona da par suo un paio di situazioni scabrose lì a sinistra. Ancora Reolon, girata a sorpresa ma non per Tita, ultimo minuto, Dalla Libera su un ostinato Moufakir, finchè sull’ennesima punizione concessa con una aliquale ampiezza di vedute Marisa con deviazione esiziale buca Dalla Libera, due a uno, tunnel del Don Milani.  Ripresa: consueto turnover Dalla Libera-Del Prete, e quest’ultimo va a chiudere, minuto due e mezzo, su Frisenna. Juan Moreno, quarto, tutto benissimo, ma palo. Occasione Rovereto: Fratacci per Moufakir, quasi gol, risponde Rotta, la deviazione sul suo tiro di Fratacci è dangerosa per Tita. Quasi al decimo, Tenca stende Juan Moreno, rosso diretto, power play e subito pareggio di Dal Farra, che incrocia di testa la sfera che Tita impenna di spalla a Savi.  Ma neanche il tempo di, e Pupuleku ottimizza sul secondo palo l’assistenza di Tonini.  Belluno un po’ nel marasma: tiro di Granello, Del Prete c’è, non su Fratacci che lo infila siglando il 4 a 2.  Manca ancora molto, cala il Rovereto un pochino, sale la Canottieri, anche con il giovane Chaoui, autore di un buon minutaggio e di qualità, alta la sua conclusione al quattordicesimo, poco prima che Bortolini mandi Reolon di movimento. Mossa giustissima, nel giro di poco la Canottieri rimette in sesto il match, con Savi ancora di bella punta e Rotta, che insacca il suggerimento dalla linea di fondo di Chaoui. Pareggio, l’inerzia adesso pare tutta canottiera, ma manca ancora molto: squadre a cinque falli, il sesto fischiato alla Canottieri sembra veniale per l’aria che tira, è letale invece, e decide di fatto la contesa: Frisenna supera d’astuzia Del Prete, Rovereto batte Canottieri 5 a 4.

I commenti sono chiusi.