Olympia Rovereto – Giesse Canottieri BL 2-3

Ninetto 17 marzo 2018 Commenti disabilitati su Olympia Rovereto – Giesse Canottieri BL 2-3
Olympia Rovereto – Giesse Canottieri BL 2-3

Rovereto: Perottoni, Matteo Cristel, Zanini, Calabro, Fratacci, Roveda, Fiorini, Bazzanella, Civettini, Scalet, Tita.  All: Massimo Cristel

Belluno: Del Prete, Brancher, Sitran, Chaoui, Savi, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, De Battista, Berti, Mati Florez, Salvador.  All: Alessio Bortolini

Arbitri: Cedraro di Perugia, Schito di Milano. Crono Volpato di Castelfranco.

Reti: PT  6′ 27 Scalet, 14′ 04  Berti (BL).  ST 12′ 30 Mati Florez (BL), 16′ 44 Sitran (BL), 19′ 28 Scalet.

Note: ammoniti Fiorini e Scalet per il Rovereto. 

De Battista dà  il via alle danze a Rovereto insieme a Del Prete, Reolon, Mati Florez e Berti: mossa azzeccata, l’under bellunese gioca una decina di buoni minuti in un match ad alta tensione e fino all’ultimo combattuto. Scalet,  higlander di eterni duelli, scaglia il primo tiro in porta al terzo minuto, più impegnativo il riflesso di Perottoni al quinto su Mati Florez, tra i migliori dei suoi. Non va in porto l’uno-due Nessenzia/Reolon, ci va eccome Scalet al sesto: tiro di Fratacci respinto, da posizione defilata gabba Del Prete, è uno a zero.  Si scuote un po’ la Canottieri, che solo negli ultimi cinque minuti del primo tempo si disimballerà trovando carburazione e ritmo: Sitran, botta da fuori sulla boa di Florez, Berti scappa via a Calabro ma mira alto. Il tosco cubano infine al quattordicesimo circumnaviga largo la metà di casa e da sinistra fa partire la botta  che incrocia giusta il pareggio. E’ Berti stesso a chiudere su Bazzanella, al quindici, poi Florez fa salire di ritmo i suoi, con due scarichi per Berti e Reolon, in quest’ultimo caso di carambola sul pressing portato dal giocatore argentino.  Diciottesimo, ed occasione d’argento per Savi: sul lancio dalle retrovie controlla bene il cinque da Soverzene, Perottoni salva la gabbia. C’è più Belluno, adesso: e c’è molto Perottoni, che blinda nell’ordine su Berti, poi fa il double su Berti e Brancher, e sull’ultimo giro ancora su Brancher. Ripresa: occasione d’oro per Berti,  che al quarto sull’assist di Reolon pare trovare il gol del vantaggio ma così non è.  Altrettanto preziosa la boccia scagliata da Fratacci al sesto: Del Prete mantiene il sangue freddo e compie l’intervento più difficile del suo match. Perottoni non se ne sta a guardare, ben inteso: liberato al tiro da Brancher, Reolon ha lo specchio buono, ci prova dalla destra anche Brancher ma insomma niente. Finchè al dodicesimo sulla respinta di Perottoni al  tiro insidioso di Nessenzia arriva di rincorsa come la pantera Mati Florez, due a uno Belluno. Match apertissimo, e a viso aperto Olympia e Canottieri: quindicesimo, diagonale di Scalet + Perottoni su Nessenzia, pochi secondi dopo si gira bene Sitran ma anche Perottoni. Caparbio, però, Sitran, che si apposta al posto giusto per tappinare la respinta dell’estremo di casa sull’occasione che si era creato ottimamente Berti: è il gol che ci voleva per i Bortolini Boys. Mancano tre minuti, dalla panchina del Belluno si invoca possesso, in campo ascoltano sì e no, fattostà che a trenta secondi dalla sirena i Canottieri incassano un contropiede, Bazzanella in progressione centrale scarica a destra per Scalet che riaccende tutte le luminarie. Gli ultimi secondi sono da brivido, il Belluno porta via  tre punti che, alla luce dei risultati di giornata, cambiano l’umore, il Rovereto pare ben in forma per il playout. 

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