Sporting Altamarca – Canottieri Belluno 7-4

Ninetto 27 aprile 2019 0
Sporting Altamarca – Canottieri Belluno 7-4

Altamarca: Landi, Iglesias, Brancher, Toso, Er Raji, Malosso, Ait Cheikh, Landi, Yabre, Virago, Turiaco, Nicolati, Mattiola.  all: Loris Baldasso

Canottieri: Dalla Libera, Dall’Ò, Sitran, Dell’Andrea, Savi, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, Orsi, Mati Florez, El Orabi, Alberto.  all: Alessio Bortolini

Arbitri: Salicchi di Terni, Plutino di Foggia. Crono Mestieri di Finale Emilia.

Reti: PT 1′ 18 Turiaco, 8′ 57 Savi (BL), 10’35 Brancher, 16′ 09 Turiaco, 2′ 48 Toso.  ST 2′ 57 Dal Farra (BL), 7′ 38 Reolon (BL), 12′ 01 Yabre, 16′ 34 Sitran (BL), 18’00 Malosso, 18′ 12 Er Raji. 

Note: ammonito Iglesias per Altamarca. 

 

foto©DallaLibera

Fascia o raddoppia? Nel dilemma, Marco Sitran si prende quella da capitano, nell’ultima di campionato e della sua stagione: la Società confida in ripensamenti estivi del suo numero tre, ed è comunque troppo presto per peana e addii. La Canottieri riscende a Maser, stavolta da ospite dello Sporting, che ancora tiene accesa la luce del playoff. Buon pubblico e buon tifo. Primo tempo: tra i pali Dalla Libera, Nessenzia saggia le polveri dopo neanche dieci secondi. Risponde Iglesias, bel taglio per Turiaco, la conclusione è lenta, in ripartenza botta di Reolon  a lato. Un minuto e rotti: gran servizio di Er Raji, Turiaco sottomisura biliarda l’ uno a zero. Sul marocchino si disimpegna bene Dalla Libera al terzo, occasione nello stesso giro di lancette per Nessenzia, deviata la conclusione. Bello di stile l’uno-due Sitran-El Orabi, il mursiano impegna Landi sul suo palo. Quarto e mezzo, gran boccia di Er Raji lì in mezzo, per fortuna dei Canottieri lì in mezzo non c’è nessuno. Dalla Libera, sicuro su Turiaco al quinto. La Canottieri, e siamo quasi al sesto, imbastisce ma non confeziona il pareggio con una grande azione manovrata e insistita sotto la gabbia di Landi. Dalla Libera chiude d’istinto sulla bombarda di Yabre, tra i migliori in campo, risponde Dal Farra, di testa da due passi sull’assist al bacio di Reolon, fuori di poco. Belluno che sale: bene Savi, percussione centrale e conclusione che sfila sul fondo, Savi ancora, e stavolta è gol, al nono, dall’altezza del corner buggera Landi e pareggia i conti. S’infiamma il match: occasionissima Canottieri, sulla ripartenza a mille Reolon-El Orabi Landi dice di no sia al tiro del capitano sia al tapin di El Orabi.  Brancher, fino a quel momento abbastanza in ombra, accende l’insegna al decimo, e son dolori: il suo missile sotto l’incrocio è letale, Sporting di nuovo avanti. Sulla botta altrettanto a colpo sicuro di Nessenzia al dodicesimo è poi lo stesso Brancher ad evitare il pareggio; pareggio che pare poter concretizzarsi al dodicesimo, mani di Iglesias in area, dal dischetto El Orabi va alto sopra l’incrocio. La Canottieri accusa il colpo, Iglesias ancora di mano al quattordicesimo ma il secondo giallo non esce, Dalla Libera salva sul solito Yabre, Reolon in contropiede fa tutto benissimo tranne la conclusione di mancino, a lato, Er Raji eTuriaco fotocopiano la trasmissione e marcano a quattro dalla sirena il tre a uno. Che un minuto dopo diventa quattro, con Toso che ruba palla a El Orabi e inchioda all’angolo basso Dalla Libera. Quattro a uno, troppa grazia per i trevisani, la Canottieri ha giocato a tratti un buon match, considerando anche la panca extraslim a disposizione di Mister Bortolini. Ripresa: minuto due, tenta il gol in rovesciata Tutilo sul lancio di Brancher, il gol arriva nell’altra porta però e lo firma sottogabbia il caparbio Dal Farra. Che di lì a un paio di minuti ha l’occasione per la doppietta, la boa di Reolon è ottima, la conclusione abbondante. Di valore l’apertura centrale da metàcampo di Savi per Reolon: non succede niente, ma di lì a un minuto Reolon scapperà via con El Orabi insaccando secco il tre a quattro. Match apertissimo: Reolon per il volo di Nessenzia al decimo, all’undicesimo scontro Savi-Toso con zagora annessa per il cinque di Soverzene.  Il cinque a tre è a firma Yabre che incrocia una saetta imprendibile per Alberto. Savi di movimento:  hanno la forza per riaprirla, i Canottieri, prima Savi sul legno poi Sitran a cacciare dentro il quattro a cinque.  Diciassettesimo: missile di Nessenzia da casa sua, palla sul fondo ma brividi per Mattiola. Intorno al minuto diciotto l’Altamarca chiude il match, con Malosso e Er Raji bravi ad indovinare dalla distanza la porta sguarnita. Finisce sette a quattro un match per lunghi tratti in equilibrio: i BortoliniBoys onorano la loro B fino alla fine, anche se per i Biancoblù il Campionato è finito cinque giornate fa, con la salvezza raggiunta battendo il Cornedo. Panchina cortissima, Brancher e De Battista la partita se la vedono in tribuna con me, Orsi e Mati Florez indisponibili ma in panchina lo stesso, a dar man forte. Ha ragione capitan Reolon, nell’ultima intervista di stagione all’Anteprima di Casale: “Noi abbiamo detto la nostra, raramente con la fortuna dalla nostra parte. Siamo un gruppo, anche di amici: questa è la nostra vittoria.”

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