Tre settimane da raccontare.

Ninetto 15 novembre 2019 0
Tre settimane da raccontare.

Quattro giorni insieme, canterebbero Loi e Altomare. Mille giorni di te e di me, ma sarebbero troppi. Tre settimane da raccontare, farebbe fede Alfredo Buongusto, che da poco ci ha salutati, ma la sua musica sempre con noi. Tre settimane da domani, che è il primo sabato di quattro tutto da vivere, tutti in casa. E da soffrire, ci mancherebbe: sofferenze e gioie sono il pane, dello sportivo e del Canottiere Doc. Perché in queste quattro sfide c’è la testa della classifica attuale, Merano e Maccan, il Cornedo e l’Atesina, match quest’ultimo tra il non ancora e il già decisivo nella parte di classifica che occupiamo, noi e loro. Tanta carne al fuoco, non me ne abbiano i vegani, e tante cose da dire: a me sembra già così unico, e forse irripetibile, statisticamente davvero rilevante, questo mese in destra Piave. Niente trasferte, pulmini, panini. Tutto qui, come nell’inverno la tana.  E speriamo non il letargo: alle prove positive ma  non fortunate con Arzignano e Sedico ha fatto seguito nel turno scorso un aliquale calo degli zuccheri, dalle parti del PalaFlora. Non è forse a questa partita qui col Merano  che si chiedono punti salvezza, ma all’oggi, e al sempre, qui davanti al nostro pubblico, che ad Alessio e a Calvi e ai  ragazzi si chiede coraggio. Forza Canottieri.

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